Storia dell’Istituto
1) Dalla “piccola scuola” (1884) al 1900
1884 (forse anche prima) Geltrude Martelli di Lugo (Suor Caterina di Gesù Risorto, 2 settembre 1838-3 marzo 1916) «donna semplice, di modesta cultura, ma ricolma di fervore cristiano e di straordinario affetto materno, esperta nell’arte del taglio e del cucito» (BD MM, 333-334), è colei che «realizzò l’inizio della nuova comunità concepita nell’animo di Mons. Morelli» (BD MRC, 719). Fin dal 1875 era stata «consigliera attiva» della Società Femminile di S. Vincenzo de’ Paoli di Lugo, quindi, figlia spirituale di Mons. Marco Morelli, e, sicuramente dietro sua ispirazione, dal 1884 «aveva incominciato a radunare intorno a sé dei fanciulli poveri in una stanza a pianterreno di un palazzo sito nell’attuale via Baracca 55, per trasmettere loro un’educazione religiosa e le basi dell’istruzione elementare, in assenza di un loro inserimento nella scuola pubblica» (BD MRC, 258-259).
In questa «piccola scuola, bocciolo della Società delle Ancelle», tra il 1884-‘85, Mons. Morelli manda anche Costanza Ricci Curbastro (Madre Margherita del S. Cuore Agonizzante, 6 ottobre 1856-7 gennaio 1923), «per impartire ai bambini lezioni di catechismo e per dirigere tutto l’andamento» (BD MM, 333-334).
DAI DOCUMENTI: «Fin dall’anno 1873 ebbi concepito il pensiero di dar vita ad una Società, col nome di Ancelle del Sacro Cuore di Gesù, che si consacrasse alla riparazione delle offese che il Cuore divino riceve dai poveri peccatori, miei fratelli, e al bene delle povere figlie del popolo. Fu ispirazione divina? Fu semplice desiderio di giovare ad una classe sociale che è la più numerosa e nello stesso tempo la meno curata? Io credo che fosse l’uno e l’altro» (Appunto di Mons. Marco Morelli: BD MM, 230-231; 353-354).
Modalità di ammissione dei bambini: stile di accoglienza e disponibilità: orari-età; 22 maggio 1885: 11 iscrizioni, «compreso il piccolo Manfrini» (BD MRC, 178-180).
Costanza «non riesce a far tacere i bimbi» (Id.).
15 maggio 1886: Patto di unione spirituale tra don Marco Morelli, Costanza Ricci Curbastro e Adelina Boschi di Lugo (figlia spirituale di don Morelli e amica di Costanza, Sr. Filomena del Sacro Cuore di Gesù morente, 24 gennaio 1861-7 marzo 1892). Presenta come intestazione «Unione spirituale, indissolubile, eterna di tre cuori in un cuor solo, fondata e stretta nell’amore infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per santificazione reciproca delle anime nostre» (BD MM, 336-337).
Il documento può essere considerato l’atto di nascita carismatico della Società delle Ancelle. Si chiude con la seguente Preghiera: O Cuore amabilissimo di Gesù, fonte inesauribile di carità, noi ti supplichiamo ardentissimamente a fare di noi un cuor solo ed un’anima sola, in Te, per Te e con Te, affinché siamo consumati nell’unità del Tuo amore e diveniamo una sola cosa con Te e con il Tuo Padre Celeste nel tempo e nell’eternità. Così sia.
Don Marco Morelli – Costanza Ricci – Adelina Boschi.
11 aprile 1888 La Prima Cronaca della Congregazione, scritta alcuni anni dopo la fondazione, da Sr. Giuseppa (Olga) Balboni di Ferrara (BD MM, 355, nt. 124; 359), registra che «l’11 aprile 1888 ‘la piccola scuola’ approda come navicella dopo vari porti, in ‘casa Borghi’, indicata dalla sensibilità popolare lughese come il conventino,vicina all’attuale casa religiosa» (CASCIA, MRC, cart. 13b,70: Lett. circ., marzo 1916), «in attesa che si liberasse la vicina casa già acquistata /18 marzo/, posta al n. 47 di V. Garibaldi», l’attuale ingresso di Casa Madre. Qui vivevano in comunità, con la sarta Geltrude Martelli, «le due sorelle Ferri» (Maria Assunta e Maria Rita: BD MM, 356, nt.127), nipoti del Fondatore, «le quali tessevano benino», ma non tanto «da insegnare alle altre». Perciò, «si decise di mandare la Rita, come più esperta nel mestiere (BD MRC, 264, nt. 129) a Faenza, al fine di perfezionarsi nei tessuti, per imparare meglio e rendersi sempre più abile per insegnare alla povere fanciulle, che sarebbero venute per apprendere il mestiere di tessitrice. Dopo sei mesi di studio /a Faenza/ ritornò a Lugo, con la buona volontà di fare da maestra a quelle che desideravano fare questo mestiere.
Dopo aver ben ordinata la scuola per i piccoli maschi, il Morelli vide la necessità di lavori per le povere giovani, le quali, non avendo di che occuparsi, andavano vagando per giorni interi per le strade e in posti poco buoni.
Poco tempo dopo vennero quattro o cinque fanciulle di campagna, le quali furono ricevute nella piccola casa. Ma, non potendo queste giovanette, a motivo della lontananza andare ogni sera alle loro case, pregarono di poter dormire alla scuola e, ottenuto il permesso dal Padre Direttore, la buona Geltrude Martelli si adoperò perché queste potessero trovare maniera di dormire alla meglio, senza andare ogni giorno alle case loro. Non si può descrivere la povertà e la miseria di queste prime fanciulle, solo lo può immaginare chi ha provato ad andare a vedere le case dei poveri (letti non ne avevano, poiché avevano riunito delle assi e bastoni con sopra un misero pagliericcio ed una povera coperta che faceva pietà).
Così, a poco a poco, guadagnandosi un poco di denaro, cominciarono a mettersi da parte qualche avanzo da portare alle loro famiglie, le quali, contente del bene delle povere figlie, ne invitavano altre alla medesima scuola. Il numero di queste andava sempre crescendo» (BD MM, 356-357).
DAI DOCUMENTI: Scriverà il Fondatore: «Essendo uno dei lavori della Società l’istruire le fanciulle povere nei lavori femminili, si rende necessaria l’accettazione di lavoro da eseguirsi anche per gli estranei non potendo la Società stessa somministrare del proprio il lavoro a tante mani. Ricevendo poi lavori dagli estranei, è dovere della Superiora e delle Direttrici del lavoro usare una saggia discrezione nello stabilirne i prezzi. Si esiga dai committenti un equo compenso, ragguagliandolo con la fatica, col tempo impiegatovi e con la qualità del lavoro stesso, ma si sfuggano le pretese esagerate e si abbia più presto una condiscendenza nei prezzi, tenendo conto soltanto che da tale condiscendenza non ne segua danno alle fanciulle povere che lavorano. Man mano che le fanciulle si vengono abilitando al lavoro, si devono compensare a seconda del profitto e abilità di ciascuna. In questo la Superiora inclini piuttosto a generosità, trattandosi di fanciulle povere» (BD MM, 501: M. MORELLI, Regole delle Ancelle, Voto di povertà,1889; CASCIA, MM, cart. 13b).
SOTTOLINEARE: Figlie della Provvidenza … da subito! “Convitto” … da subito!
Elevazione della dignità della donna (le ragazze mettono da parte qualcosa da portare a casa). Retribuzione del lavoro secondo “il profitto e l’abilità di ciascuna, inclinando a generosità, trattandosi di fanciulle povere”. Tipi e qualità di lavori (il Morelli adegua le strutture per migliorare i prodotti): v. Lettera del Morelli ai Signori Rossi e Sacconigi di Milano (BD MM, 501).
10 luglio 1888: Viene accolta Assunta Dolfi di Livorno (Suor Teresa di Gesù Bambino, 2 febbraio 1861-13 dicembre 1945; BD MM, 359, nt. 137), «come maestra di ricamo. Arrivata che fu a Lugo, dopo pochi giorni cominciò a ricevere qualche fanciulla come scolara e diede principio alla scuola di ricamo per il quale eseguiva i disegni preparati dalla Signorina Ricci Curbastro, che ogni giorno andava in questa povera casa, visitava prima i suoi bambini, cioè la piccola scuola dei maschi, poi tutti e due i laboratori, quello dei telai e quello di cucito e ricamo. Per tutte aveva una buona parola e già quelle povere fanciulle cominciavano ad amarla come loro madre» (BD MM, 359; BD MRC, 264-265).
DAI DOCUMENTI: Geltrude Martelli: scuola di taglio e cucito; Assunta e Rita Ferri: scuola di tessitura; Assunta Dolfi: scuola di ricamo; Costanza R. C.: prima alfabetizzazione, disegni per il ricamo, lezioni di catechismo, visita i laboratori…
4 – 8 ottobre 1888: «Nel giorno 4 ottobre 1888 cominciò ad abitare la nuova casa /è quella in Corso Garibaldi 47, acquistata la vigilia di S. Giuseppe, 18 marzo/ la Signora Tuda Manzieri (Geltrude Montuschi ved. Manzieri, Sr. Giovanna Francesca di Gesù Penante, Faenza 2 ottobre 1846 -15 novembre 1928, BD MM, 335, nt. 80) e vi restò sola fino all’8 ottobre dello stesso anno. Il detto giorno fecero trasloco le altre due giovani /Olga Balboni e Assunta Dolfi/, che abitavano con Tuda /Geltrude/ Martelli e le due nipoti del Padre /Assunta e Rita Ferri/; con le altre scolare passarono nella nuova casa in Corso Garibaldi 47. Dato ordine ad ogni cosa, si cominciò poco per volta a ordinare le cose in modo da formare una piccola famiglia» (BD MM, 361). V. in part. per l’acquisto dell’altare e «Spese di restauri e nuove costruzioni alla casa» (BD MRC, 273-274).
17 ottobre 1888: «Passati appena nove giorni nella nuova casa, ecco, che il 17 ottobre 1888 fece il suo ingresso la Signorina Costanza Ricci Curbastro desiderosa solo di darsi tutta a Dio». Ecco l’“offerta” di Costanza: «A.M.D.G. (Ad maiorem Dei gloriam). Mi pare giunto il momento e desidero di cuore offrire a Dio la mia vita per ottenere la grazia che si effettui l’opera del Sacro Cuore di Gesù, se ciò è la Sua Santissima Volontà e nel modo che a Lui è più gradito. Questa offerta, se mi si concede di farla, il Signore l’accetterà nel modo che a Lui tornerà di maggior gloria».
Nell’accettazione da parte di don Morelli, che nel manoscritto segue immediatamente l’offerta di Costanza, si riconosce la data di nascita della Società delle Ancelle:
«Per mano di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, offritevi a Dio vittima di sacrificio e d’amore per operare e patire insieme col Cuore di Gesù operante e Agonizzante per la salvezza delle anime, disposta voi pure ad operare e se sarà necessario ad agonizzare, per la salvezza delle figliuole del popolo come, quando e dove Gesù vorrà farvi conoscere per mezzo della santa obbedienza. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen» (BD MM, 362).
Sarà la stessa Madre Margherita a “confidare” più tardi l’emozione provata in quella sera ormai lontana: «Quando entrai da questa porta e mi tolsi gli ornamenti signorili e mi misi un semplice grembiule, che usavamo portare nei primi tempi dell’Istituto, e mi accinsi a tutte le opere comuni, non so descrivere la mia felicità». (BD MRC, 276; in Brevi cenni di Suor Margherita Ricci Curbastro, scritti da Suor Celestina Degiovanni, CASCIA, MRC, cart. 23, 7).
27 ottobre 1888: «Pochi giorni dopo, cioè il 27 ottobre del 1888, entrò un’altra giovane di Faenza, di nome Luigia Savini (Sr. Chiara del Santissimo Sacramento, 15 gennaio 1865-Dozza Imolese 30 giugno 1921: BD MM, 363, nt.150), la quale era abile per cucina e lo stirato: così serviva d’aiuto alla piccola cucina assieme alla cuoca della Signora Manzieri fino a tanto che poterono avere un’altra Suora da mettere al posto suo, perché ella potesse attendere più alla stiratura» (BD MM, 363).
«Cresciuto così il numero –continua la Cronaca- cominciarono a fare in comune le preghiere del mattino e della sera, sebbene allora non avessero ancora Gesù nel Sacramento nella propria Cappella. Era per loro un vero sacrificio quello di dover uscire ogni mattina per fare la Santa Comunione e come pure per ascoltare la Santa Messa» (BD MM, 363).
DAI DOCUMENTI: Membri e vita della “prima Comunità”: «I giorni successivi all’insediamento della piccola comunità formata da Costanza, da Geltrude Martelli, da Geltrude Montuschi, da Assunta Dolfi, da Olga Balboni, dalle due Sorelle Ferri, sono cariche di incombenze e problemi. Occorre impostare anche materialmente la convivenza: dare alloggio notturno alle prime fanciulle accolte, che non possono rientrare a casa la sera; organizzare la cucina (la ved. Montuschi aveva portato con sé la sua donna di servizio); rendere efficiente l’attività dei laboratori di ricamo, cucito e tessitura».
In un Registro risalente del tempo si trovano i nomi di due tessitrici: Binazzi Maria, iscritta dal febbraio 1888 (il 17 ottobre 1892 entrerà per farsi Ancella, ma nel 1894 lascerà l’Istituto) e Mazzolani Candida dal 2 marzo 1888. In un altro Registro, che inizia le iscrizioni di “tessitrici, ricamatrici e cucitrici” dal 17 ottobre 1888, fino al dicembre dello stesso anno, registra ben 24 “alunne” (BD MRC, 318-319).
22 gennaio 1889 / 19 febbraio 1889: Giunge da Roma il permesso di celebrare la Messa nella Cappella. Si può conservare l’Eucaristia nel Tabernacolo. Da questo momento la Cappella (l’attuale guardaroba di Casa Madre) diventa il cuore della vita della Comunità. Lì la piccola comunità si riunisce in preghiera, contemplando l’immagine del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, donato a Mons. Morelli per le sue Ancelle, dall’amico Don Rinaldo Deggiovanni fin dal luglio 1888 (questo quadro si conserva nella I sala del Museo a Casa Madre). Il quadro del pittore Monacelli è la riproduzione ad olio del quadro Sacro Cuore tra gli Angeli del Gagliardi, che si trova in una cappella della Chiesa di S. Lorenzo in Damaso, nel Palazzo della Cancelleria, a Roma.
«Quanta fu la felicità di queste creature nel possedere giorno e notte il loro Dio in Sacramento, nel potere ogni giorno accostarsi alla Santa Comunione ed assistere nel medesimo tempo alla Santa Messa. Dopo questa grazia si cominciò a fare, di quando in quando, qualche ora di adorazione al giovedì, in seguito anche il venerdì. Così, poco per volta, queste giovani cominciarono una vita tutta consacrata alla preghiera e al bene delle povere figlie, che frequentavano i vari laboratori» (BD MRC, 322-323: Prima Cronaca della Congregazione, 11-13).
Maggio 1889: Don Morelli redige le Regole per le Ancelle; v. “per le figlie del popolo”, colpiscono l’attualità e la completezza dell’impostazione educativa (BD MRC, 325-326).
Giugno 1889: Don Morelli scrive lo Spirito delle Ancelle. A proposito dell’apostolato “per le povere figlie del popolo”: «Dovendo le Ancelle del Cuore Agonizzante esercitare l’apostolato a favore delle povere figlie del popolo, spiegheranno uno zelo vivissimo, informato dalla più dolce carità per il bene spirituale e temporale delle medesime. Le umili Ancelle non si muoveranno che sotto la direzione della più cieca obbedienza, sull’esempio del Figlio di Dio, il quale in ogni cosa fece la volontà del suo Padre celeste, tanto da poter dire ‘faccio sempre quello che è di suo piacimento’ (Gv 8, 29). Avendo a che fare con figlie del popolo, poco disposte alla disciplina ed esposte in mille pericoli, non solo in mezzo al mondo, ma all’interno delle loro stesse famiglie, /le Ancelle/ vi perderanno tempo e fatica e non raccoglieranno che ingratitudini e amarezze. Avvertano, però, che il loro zelo, perché sia vivo, operoso e proficuo alle anime, non deve essere frutto di naturale attività, ma di soprannaturale carità. E non sarà tale se non staranno congiunte al Cuore dello Sposo divino, con i vincoli di un amore santo, costante e generoso. Cristo stesso ha insegnato ciò quando disse: ‘Chi rimane in me e io in lui fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla’ (Gv 15,5) (cap. V). Santità e istruzione siano per esse come due braccia, per cui hanno ad operare incessantemente; siano come due lucerne con le quali debbono illuminare e dar vita alle povere fanciulle. Santità e istruzione sono due elementi necessarissimi alle umili Ancelle, che dovranno rifulgere della luce limpida di ogni virtù, perché tutti coloro che le avvicinano restino edificati dalla santità delle loro opere e diano gloria al Padre divino che sta nei cieli: ‘Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli’ (Mt 5, 16) (cap. VI). O Ancelle del Cuore Agonizzante di Gesù ponetevi sotto gli occhi e meditate giorno e notte l’umiltà, la sollecitudine e la carità con cui il vostro Sposo, sotto l’immagine del Buon Pastore (Gv 10, 7-18), si adoperò senza posa per la salvezza delle anime. Ricopiando in voi stesse il suo spirito con amore, con tenerezza, con sollecitudine di madri e con umiltà di ancelle, adoperatevi in ogni maniera a fare il bene delle figliole che la Provvidenza vi affida. Scolpitevi profondamente nell’anima che non potreste recare maggior conforto (=riparazione) di questo al Suo Cuore, tenerissimo Padre e Pastore, che diede la vita per tutte e ciascuna delle sue amate pecorelle» (cap. X) (MARCO MORELLI, Lo spirito delle Ancelle, 1889).
1889 Vita della prima Comunità (BD MRC, 331).
Iscrizioni di “fanciulle esterne”. Vocazioni: Il Registro è preciso nell’indicare le iscrizioni dell’anno 1889: sono 48 le nuove “fanciulle esterne”, che ovviamente vanno ad aggiungersi alle 24 del 1888, che frequentano i laboratori delle “Suore di Don Morelli”. Da notare che fra esse, almeno due Oda Farina (Suor Paolina di Nostra Signora del Sacro Cuore, Lugo 3 luglio 1877-25 luglio 1913; BD MM, 502, nt. 192) e Maria Bacchini (Sr. Cecilia dell’Ascensione, Lugo 14 dicembre 1872-13 ottobre 1939, BD MM, 486, nt. 141) rimarranno nell’Istituto come Religiose.
Si completa il gruppo delle “prime sette” con Adelina Boschi di Lugo (Sr. Filomena del Sacro Cuore di Gesù morente, 24 gennaio 1861-7 marzo 1892; BD MM, 325, nt. 49) e con Teresa Golfarelli di Faenza (Sr. Rosa del Divin Cuore, 15 ottobre 1867-19 dicembre 1948; BD MM, 363, nt. 153), che entra il 5 luglio 1889, presentata dal Sacerdote faentino Don Primo Lanzoni, il quale chiede facilitazioni per la sua ammissione, a causa dello stato di povertà in cui versa la famiglia. La risposta positiva dei Fondatori inducono la giovane a ringraziarli, considerandosi già parte integrante della famiglia: «Da parte mia, pregherò Iddio perché mi conceda la forza necessaria per corrispondere alla mia vocazione e disimpegnare quegli uffizi, cui sarò destinata. Voglio esprimere questi miei sentimenti alle mie future consorelle e specialmente alla buona Signora Superiora /= M. Margherita/”. Gli uffici cui la giovane faentina viene “subito destinata” sono indicati con precisione dalla Cronaca: “Il 5 luglio dello stesso anno /1889/ entrò come probanda un’altra giovane faentina, di nome Teresa Golfarelli, abile nel tessere, la quale fu subito destinata come maestra delle fanciulle tessitrici. Intanto il numero delle fanciulle esterne, addette al ricamo come al cucito e tessuti, andava crescendo continuamente, perciò sempre si andava ingrandendo e fabbricando nuove scuole e laboratori, massime per la tessitura» (BD MM, 452-453).
Agosto 1889: Prime tre “interne” dal Buon Pastore di Forlì. Opera della Provvidenza. Inizio dell’Educandato (BD MM, 453-454).
1890: Vita della Comunità; Orario comune; ampliamento laboratori; richiesta di “campioni di ricamo in bianco” alle Suore del Corpus Domini di Forlì.
Benefattori: “Pie persone che contribuiscono mensilmente per le fanciulle ricoverate in questa casa” (BD MRC, 335).
Vocazioni: risulta iscritta alla scuola di ricamo nel 1890 Rubina Mascagni di Castelbolognese (Sr. Vincenza della Visitazione, 6 febbraio 1877-18 novembre 1917; BD MM, 488, nt. 150), che entrerà nel 1895 per farsi Ancella (BD MM, 455-456).
20 giugno 1890: Mons. Morelli redige lo Statuto-Regolamento per l’Associazione delle ASCGA: v. Collegio-Convitto, Figlie della Provvidenza interne ed esterne, Scuole Elementari e Scuole di lavoro. «La Società delle ASCGA è formato da un nucleo di donne desiderose di consacrarsi al bene religioso, morale e civile delle povere fanciulle, appartenenti all’infima classe sociale. Scopo e oggetto dell’Associazione è l’istruzione ed educazione delle fanciulle povere, non escluse quelle delle classi medie della Società» (BD MM, 456-458).
11 agosto 1890
Finalmente le “prime sette” vestono l’abito religioso delle ASCGA e assumono il nome da religiose: la sarta Geltrude Martelli, Sr. Caterina del Cuore di Gesù Risorto; la ved. Geltrude Montuschi Sr. Giovanna Francesca del Cuore di Gesù Penante; Costanza Ricci Curbastro Sr. Margherita del Cuore Agonizzante di Gesù; la lughese Adelina Boschi Sr. Filomena del Cuore di Gesù Morente; la faentina Luigia Savini Sr. Chiara del SS. Sacramento; Assunta Dolfi di Livorno, Sr. Teresa del Cuore di Gesù Bambino; e Teresa Golfarelli di Faenza, Sr. Rosa del Divin Cuore (BD MRC, 340).
20 novembre 1890 – I CAPITOLO – Lugo – Casa Madre
Il Vicario Foraneo, Canonico Biagio Girri, per mandato del Vescovo di Imola, Luigi Tesorieri, procede «all’ascolto delle Religiose e alla scelta delle Superiore della nuova Comunità». Ne dà immediata comunicazione al Vescovo medesimo e al Direttore Mons. Marco Morelli, con la seguente lettera: «Ill.mo e R.mo Monsignore: In esaurimento del Mandato ricevuto da S. E. R. Monsignor Vescovo Diocesano, fatte mature riflessioni in proposito, ho deciso di procedere alle seguenti nomine: A Superiora la R.da Suor Margherita Maria /Costanza Ricci Curbastro/ del Cuore Agonizzante di Gesù. A Vicaria la R. da Suor Maria Giovanna Francesca /Geltrude Montuschi ved. Manzieri/ del Cuore di Gesù Penante. A Maestra delle Novizie la R. da Suor Maria Filomena /Adele Boschi/ del Cuore di Gesù Morente. Persuaso che in virtù di santa obbedienza le tre designate assumeranno di buon grado l’ufficio loro imposto dal Superiore, benedico con tutta l’effusione del cuore l’intera Comunità, augurandole di consolidarsi e prosperare sempre più a maggior gloria del Signore ed a bene delle anime. Dall’Ufficio, lì 20 novembre 1890. Dev.mo Obbl.mo Servo Biagio Can.co Girri Vic. For.» (CASCIA, MRC, cart. 1a, 27).
1890-1891 Il Fondatore regala alle sue figlie spirituali, da poco vestite dell’abito religioso, un trattato che le aiuti a vivere in pienezza il carisma di fondazione. Si tratta del gioiello Della perfezione religiosa e del modo facile per acquistarla: è il «tracciato di una regola di preghiera e carità; di accettazione della volontà di Dio e di operosità; di obbedienza e di azione», che presuppone «generosità di sacrificio e di amore» (BD MM, 463-466; 513-514).
Carnevale 1891 Attività teatrale a scopo educativo. Quale mezzo migliore può esserci per educare cristianamente le fanciulle che frequentano i laboratori dell’allestimento scenico di drammi storici composti per questo scopo dallo stesso Mons. Morelli?
Ricordiamoli sinteticamente:
1881 – Santa Dorotea: nella Prefazione l’Autore indica i due scopi che si è prefisso: «presentare agli Istituti di educazione un mezzo di onesta ricreazione per le giovanette studiose e istruire le medesime circa la virtù della fortezza cristiana, importantissima di fronte agli errori, alle lusinghe e alle minacce del secolo» (BD MM, 366; 423-424).
1887 – Santa Cecilia (BD MM, 379).
1891 – La vocazione di San Luigi Gonzaga (BD MM, 514-515). (*)
1897 – Santa Rosalia protettrice di Palermo (BD MM, 524).
1900-1905 – La Rosa Mistica (BD MM, 530; 562-563).
(*) In occasione della prima rappresentazione del dramma La vocazione di San Luigi, 1891, Madre Margherita compone un Dialogo per le fanciulle, in cui spiega loro “il segreto per farsi santi”, indicando un possibile programma di vita (BD MRC, 353-356).
EX ALLIEVE DEL TEATRO:
1) Pasquina Bondanelli di Voltana (Suor Carolina dell’Arcangelo Gabriele 26 settembre 1894 – Firenze 24 agosto 1919: CASCIA, Nostra dimora è il cielo,11). Si sa che nell’esecuzione del Dramma Santa Cecilia del 1911 interpreta il ruolo di “terrificante soldato romano”. Entrerà nell’Istituto per farsi Ancella il 1° marzo 1915. Minata dalla tisi, morirà a Firenze, dove era maestra di lavoro, il 24 agosto 1919, a soli 24 anni.
2) Alessandra Drudi, in arte Gea della Garisenda (1878-1961): i Fondatori ne hanno “scoperto” le doti vocali; avviata agli studi a Bologna, già nel 1896, a soli 18 anni, si è esibita “con ottimo successo”, nella parte della martire romana Santa Cecilia, nel teatrino dell’Istituto, per l’annuale Accademia di beneficenza. É poi diventata una famosa cantante lirica (BD MRC, 533; 554; 589; 640; 911-913).
3) Gina Parigi, nel nov. 1909, in occasione delle “feste giubilari” del Vescovo F. Baldassarri, celebrate in Istituto, “recita una bellissima poesia”; nell’esecuzione del Dramma Santa Cecilia, del 1911, si cela “sotto le spoglie di Valeriano” (la Bondanelli era un soldato romano); nel maggio 1932, durante i “Solenni festeggiamenti”, per l’ottenuta approvazione pontificia dell’Istituto, sarà lei a leggere il discorso di circostanza (BD MRC, 568; 911-913; 1148).
12 giugno 1891: Decreto d’autorizzazione di apertura del convitto: Regolamento interno e metodologia; Regolamento provvisorio per le ascoltatrici /= Assistenti /delle fanciulle convittrici (BD MM, 466-468; 514-515). I documenti sono interessanti per conoscere nel dettaglio aspetti della vita e dell’educazione delle fanciulle nei primi tempi, nonché l’impostazione metodologica attuata dai Fondatori supportata da forti sentimenti di carità e di benevolenza.
8 aprile 1892: Professione semplice e perpetua insieme delle “prime sei” in quanto Sr. Filomena Boschi è già tornata alla Casa del Padre. Interessanti le prime “Conferenze-Circolari” di Madre Margherita sulla Riparazione, a commento delle Regole delle Ancelle, scritte da Mons. Morelli (BD MRC, 374-378; 381).
16 gennaio 1897 – II CAPITOLO – Lugo – Casa Madre
Presiede, per mandato del Vescovo Luigi Tesorieri, il Vicario Foraneo di Lugo, Canonico Luigi Rambelli, “assistito dal Segretario Canonico Marco Morelli”, risultano elette: Superiora Primaria, Suor Margherita Ricci Curbastro; Vicaria generale, Suor Giovanna Francesca Montuschi (CASCIA, MRC, cart. 1a, 35-36). Dopo qualche giorno la Superiora Primaria “in conformità alle Sante Regole” procede alla nomina della “Madre delle Novizie” e conferisce l’incarico a Suor Filomena Farina (CASCIA, MRC, cart. 1a, 39).
1897-1898: Circolari per raccogliere fondi per “un’opera che propone, andando controcorrente il ruolo prezioso e indispensabile della donna, ai fini del bene comune della Società”. S’impone l’ampliamento degli ambienti. Esigenza di una nuova Chiesa. Mons. Morelli informa il Vescovo (BD MM, 496-501; BD MRC, 407-409).
25 aprile 1898: Ricorda la Cronaca: «Finalmente, dopo tante preghiere, il 25 aprile /1898/, giorno del suo Onomastico, /di Mons. Morelli/ si dette principio al lavoro della fabbrica della nuova Chiesa. Fra l’entusiasmo generale, era posta la prima pietra. Il signor Domenico, il fratello di Madre Margherita, è l’ingegnere, capomastro un vecchietto, Montesi Natale, e il Padre Fondatore è l’anima di tutto: instancabile sorveglia i lavori perché il nuovo tempio riesca grande e bello come egli e Madre Margherita lo hanno sognato. Ma presto l’entusiasmo si spegne nell’angoscia di prove e difficoltà di ogni genere create anche da persone le quali da principio parevano contente di questa iniziativa; presto mancano i mezzi per far fronte a tante spese. Madre Margherita allora, vincendo la naturale timidezza e la fierezza della sua anima nobile, abbandonò la quiete tanto cara del suo convento e con una consorella andò a chiedere l’aiuto dei buoni. Anche se la sua umile richiesta si rivolgeva a titolo di amicizia alle famiglie nobili e ricche che essa già conosceva, anche se prima le avvertiva cortesemente per iscritto del motivo della sua visita, la natura aveva fremiti e il volto s’imporporava di rossore. Quanto le costò questa umiliazione!» In una Circolare, firmata da “Suor Margherita Ricci Superiora” e da “Suor Giovanna Francesca Montuschi Vicaria”, del 15 settembre 1898, preparata per accompagnare le “due Religiose (una è la stessa Madre Margherita) che si presenteranno per ricevere l’offerta, si precisa che «l’offerente potrà versare la somma anche in quote mensili, a suo piacimento». Inoltre, «a ciascun offerente sarà dato in dono una bella e grande fotografia del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante».
È indubbio, che «i più, commossi dall’umiltà eroica della Madre, diedero generosamente il loro contributo» (BD MRC 409-410).
20-24 sett. 1899: Inaugurazione della nuova Chiesa dedicata “al Cuore Sacratissimo del Divin Redentore” (BD MM, 502-505).
Per la circostanza viene distribuita un’immagine del Sacro Cuore con la dedica-preghiera composta da Mons. Morelli:
SETTEMBRE MDCCCIC
AL CUORE SACRATISSIMO
DEL DIVIN REDENTORE
IN ESPIAZIONE DEGLI OLTRAGGI
FATTI ALL’INFINITO AMOR SUO
DALLA MISCREDENZA DEL SECOLO XIX
E AD IMPETRARE
CHE L’ENTRANTE SECOLO
SERVA MIRABILMENTE A GLORIFICARLO
DILATANDONE IL REGNO
PER L’ORBE UNIVERSO
LA SOCIETÀ DELLE ANCELLE
DELLO STESSO CUORE DIVINO
FONDATA IN LUGO NEL MDCCCLXXXVIII
CON IMMENSO DESIDERIO
CHE IL CELESTE SPOSO DELLE ANIME
SIA DA TUTTI CONOSCIUTO ED AMATO
IL PICCOLO TEMPIO
ERETTO DALLE FONDAMENTA
AMOROSAMENTE CONSACRA.
1899: L’ Istituto conta già «venti fra Professe, Novizie e probande, con venticinque convittrici e un centinaio di allieve esterne nei laboratori» (BD MRC, 410). Vocazioni: Oda Farina (Sr. Paolina) alunna dei laboratori fin dal 1889 e Faccani Dirce di Lugo (Sr. Matilde della Beata Vergine del Buon Consiglio, 20 gennaio 1887-Roma 8 marzo 1946: CASCIA, Nostra dimora è il cielo 65-66; BD MM, 654, nt. 306), che entrerà per farsi Ancella nell’aprile del 1909.
29 maggio 1900: Approvazione della Società delle Ancelle da parte del Vescovo diocesano Luigi Tesorieri (Forlì, 22 marzo 1825 – Imola, 2 aprile 1901; resse la diocesi d’Imola per trent’anni, dal 6 gennaio 1872 alla morte). (BD MM, 185, nt. 30; BD MM, 505-507).
1899-1900: «Un venerdì, durante la novena del Sacro Cuore viene accolta una bambina di circa due anni, “Iosa” Rosa Fantinelli, che i Fondatori chiamarono e fu per tutti la bambina del Sacro Cuore»: la prima delle Figlie della Provvidenza, anche se l’Opera non è ancora istituzionalizzata. Nel novembre del 1918 entrerà per farsi Ancella e prenderà il nome di Suor Maria Giulia della Divina Provvidenza (13 dicembre 1897-30 dicembre 1979: BD MM, 607, nt. 159) e per ben 15 anni sarà assistente delle Figlie della Provvidenza a Casa Madre (BD MM, 607; BD MRC, 507-508; 533).
Sacro Cuore di Gesù, sposo d’amore, infiamma d’amore il mio cuore.
Sacro Cuore di Gesù, sposo d’amore, riposa in eterno nel mio cuore.
Sacro Cuore di Gesù, sposo d’amore, trasforma in Te questo mio cuore[1].
[1] CASCIA, MM, 6, 13: Giaculatorie di Mons. Marco Morelli al Sacro Cuore.
2) Dal 1901 al 1923
1901: É un anno caratterizzato da importanti lavori a Casa Madre, per migliorare sia la vita delle “religiose”, sia delle “bambine”. Puntualmente ne riferisce la Cronaca: «Col crescere il numero delle religiose e ancora quello delle bambine, il da fare delle povere suore andava crescendo, perciò il buon Padre Direttore pensò di fare una cucina economica, così il 29 aprile dell’anno 1901 si cominciò la fabbrica della nuova cucina. Fu finita il 5 giugno dello stesso anno. Nello stesso tempo il Padre pensò alla lavanderia. Anche lì fece un bellissimo lavoro, che riuscì benissimo e fu di grande economia e di minor fatica per le povere suore. Nell’agosto dello stesso anno 1901, divise con un muro gli esterni della comunità, per maggiore comodo delle religiose» (BD MM, 572).
É anche un anno decisivo per i contatti e i tentativi di espansione delle Ancelle fuori dal territorio lughese. É sempre la Cronaca a far luce sui “provvidenziali” incontri e avvenimenti, che qui si riassumono. Il conte Raffaele Emaldi, un tempo “alunno” di Mons. Morelli ed ora affermato giurista, residente a Lastra a Signa (FI), propone al suo “precettore”, al “maestro” della fanciullezza, di “trapiantare” in terra fiorentina l’Istituto delle ASCGA, “per fornirgli anche qualche soggetto”. L’occasione è data dall’incontro con una “pia Signora”, tal Zelmira Banti, “che si occupa di opere di carità”, la quale, “aiutata da una nobile e illustre Marchesa /Livia Vivarelli Colonna, moglie del Marchese Giovanni Bargagli, che morirà prematuramente il 28 ottobre 1901 (BD MM, 678, nt. 393)/, ha eretto una Chiesina dedicata al Sacro Cuore. Tale Oratorio pubblico si intitola del SS.mo Sacramento e del Suffragio e ha un prete Rettore, che figura presso l’autorità ecclesiastica”. Il Rettore in questi anni è Don Giuseppe Scacciati (BD MRC, 477- 480).
30 giugno – 6 luglio 1901 Il Fondatore è a Firenze. Annota la Cronaca: «Il buon Padre Direttore partì per Firenze. Prima di partire mise la cosa nelle mani di Dio. Ordinò alla sue Religiose che in quei giorni pregassero assai. Le Religiose e le bambine non cessarono di pregare fino al suo ritorno, che fu il 6 luglio 1901» (BD MM, 575).
DAI DOCUMENTI: Contatti epistolari del Fondatore con “aspiranti Ancelle fiorentine”: Laura Ramacciotti, figlia spirituale di Don Giuseppe Scacciati (entrerà in Istituto il 27 luglio 1902: Suor Edvige del Divin Redentore, Livorno 30 giugno 1878 – Firenze 16 febbraio 1935: BD MM, 595 nt.105) e le sorelle Teresina e Ottavina Gensini (quest’ultima entrerà il 25 aprile 1907: Suor Angelica di San Marco, Borgo San Lorenzo (FI) 2 settembre 1885. Nel 1928 lascia le ASCGA per andare nelle Adoratrici del Preziosissimo Sangue (BD MM, 640 nt. 270).
12-30 gennaio 1902: Il Fondatore è a Firenze. Proseguono le difficili trattative per l’apertura della casa di Firenze. Se ne possono ricostruire i passaggi attraverso il fitto carteggio tra i Fondatori e con altri interlocutori. Una nota costante in queste lettere è la richiesta di “incessanti preghiere”, di “pratiche devote” e “mortificazioni”, “commissionate” dallo stesso Fondatore alla Madre e all’intera Comunità, comprese le fanciulle, perché “tutto si compia con l’aiuto di Dio e secondo la sua santa volontà” e che producono positive conclusioni. Infatti, nella primavera del 1902, mentre la «fabbrica del laboratorio procede bene, anche altre trattative connesse all’impianto dell’opera sembrano prendere una piega consolante» (BD MM, 584-586).
Aprile 1902: Mons. Morelli “sottopone umilmente domanda scritta” all’Arcivescovo di Firenze, Alfonso Mistrangelo, per «ottenere il Rescritto canonico, per l’apertura di una casa nella sua Archidiocesi, motivando che le umili Ancelle del Sacro Cuore si recheranno a Firenze col fine principale d’istruire nel catechismo e nei vari lavori femminili le fanciulle del popolo; di aprire una scuola elementare, ove sia richiesta dal bisogno; di dare istruzione catechistica ai fanciulli per prepararli alla Prima Comunione, col consenso e sotto la direzione del Parroco locale; di dare vita possibilmente ad un Asilo infantile al fine di sottrarre alle mani dei protestanti, che hanno scuola nella Parrocchia di San Salvi, tante innocenti creature loro affidate da genitori indifferenti o ingannati» (BD MM, 587).
Uno stile di “obbedienza” e di collaborazione con l’autorità ecclesiastica locale, evidente nei Fondatori, abituale, poi, nei contatti e nei rapporti di apostolato delle Ancelle fino ad oggi.
DAI DOCUMENTI: Parroco di S. Michele a San Salvi, nel cui territorio sorge l’Oratorio del SS.mo Sacramento e del Suffragio /retto da Don Giuseppe Scacciati/, dove sta per sorgere la casa e si svolgerà l’opera delle Ancelle, è Don Gabriele Vettori (1869-1947: BD MM, 14 nt. 39), che stringerà con Mons. Morelli un “legame di sincera amicizia e di vera ammirazione” e continuerà, anche da Vescovo di Tivoli prima, poi di Pistoia-Prato, quindi di Pisa, il suo rapporto con la Fondatrice e con le Ancelle, favorendone lo sviluppo con l’apertura di nuove case filiali: quelle nel romano (S. Polo de’ Cavalieri nel 1912; Castelmadama nel 1913), poi Ferruccia (PT), nel 1926. Mons. Vettori è anche il “primo biografo” del Fondatore: nel discorso in occasione della trigesima (1° agosto 1912), afferma di essere “profondamente addolorato per la perdita di un cuore, che tanto lo amava”.
20 maggio – 18 giugno 1902: Il Fondatore è a Firenze e scrive una dozzina di lettere a Madre Margherita: la informa dell’evolversi della situazione e la coinvolge, insieme alla Comunità tutta, non solo nella preghiera, perché “in tutto si compia sempre e solo la volontà di Dio”, ma anche nell’esprimere il proprio parere, “approvazione o meno”, sul suo modo di condurre le trattative (cf BD MM, 588-593; BD MRC, 492-495). Particolare attenzione va posta all’affettuosa letterina che il Fondatore scrive il 10 giugno “alle fanciulle di Lugo”, con tanti consigli ed esortazioni spirituali (BD MM, 591).
11 giugno 1902: Il Fondatore, nella lettera che porta questa data, raccomanda, tra l’altro, alla Madre di usare “una grande carità” nei confronti di una giovane di Lugo, ammalatasi di pleurite a Firenze, “dove si trovava a servizio”. Dopo averla “soccorsa alla meglio e aiutata a fare il viaggio per Lugo”, vuole che sia accolta in Istituto, poiché “non ha né padre, né madre, né fratelli”: «Voi le preparerete un’abbondante minestra ogni giorno e, siccome sa lavorare in bianco, datele qualche poco di lavoro da fare e compensatela. Il Sacro Cuore di Gesù, per amore del quale faremo quest’opera buona, penserà a noi e così sia» (CASCIA MM, cart 18d, 218-219). Nella lettera del giorno successivo, 12 giugno 1902: «Sarà giunta costì la giovane che vi raccomandai nell’ultima mia; usatele tutta la carità che potete» (BD MM, 591).
DAI DOCUMENTI: Notare l’abilità, la competenza, la lungimiranza dei Fondatori al servizio del progetto di Dio (= obbedienza/abbandono alla volontà di Dio) attraverso la lettura di una cinquantina di lettere dal gennaio 1902 al febbraio 1903 che il Fondatore scrive da Firenze a M. Margherita o da Lugo se la Madre è a Firenze, con cui si può seguire il dipanarsi delle trattative per la costruzione del laboratorio, per l’impianto dei telai, per l’assunzione di persone qualificate, per le proposte di lavoro, per la qualità dei tessuti prodotti…
28 giugno – 9 luglio 1902: É il primo soggiorno “fiorentino” di Madre Margherita, accompagnata dalla Vicaria, Sr. Giovanna Francesca Montuschi (BD MM, 593). Relative a questo periodo restano solo 5 lettere del Fondatore alla Madre. Da Lugo la consiglia sugli acquisti da fare, sull’opportunità di contatti e relazioni, ma soprattutto l’aggiorna sulle condizioni di salute delle Suore e sull’andamento della comunità lughese.
Nella lettera del 6 luglio, in particolare: «Godo che alla Madre Vicaria piaccia il futuro nido delle Ancelle, perché forse la volontà di Dio sarà che se lo goda per qualche tempo fra le prime che dovranno venire costà» (BD MRC, 497). Rimarrà a Firenze dal 1902 al 1919!
Agosto – sett. 1902 I Fondatori seguono le trattative con la Signora Camilla Pascoli, per l’andata delle Ancelle a Forlì – Ristrutturazione dei locali (BD MRC 498-506; 664-665).
Settembre 1902: I Fondatori diffondono a Firenze una Circolare «per rendere noto al pubblico la loro venuta, affinché i genitori che vorranno approfittare della scuola di lavoro, si affrettino a iscrivere le loro figliole» (BD MM, 595-596).
27 settembre 1902 Firenze (fino ad OGGI)
Partenza di cinque Suore per Firenze. La Madre le accompagna alla stazione. Precisa la Cronaca: «Queste sono: Suor Giovanna Francesca Montuschi, come Superiora della casa; Suor Teresa Dolfi, come maestra di ricamo e cucito; Suor Rosa Golfarelli, come maestra nel laboratorio dei tessuti; Suor Agnese Ceroni sua aiutante; Suor Chiara Savini per la cucina, per stirare e secondo i vari bisogni dell’Istituto» (BD MRC, 502). Benedizione e Ricordi dei Fondatori (BD MRC, 503). OGGI: Pensionato per persona anziane e sole.
11 ottobre 1902: Dalla lettera che il Fondatore scrive alla Superiora di Firenze, Suor Giovanna Francesca Montuschi, si ha sentore di “nuove difficoltà” per l’impianto dell’opera “per lo scarso numero delle fanciulle” che si iscrivono ai laboratori. Quindi suggerisce “che il Rettore /Don Giuseppe Scacciati/ mandi un avviso a stampa alle famiglie della vicina campagna e anche dei vicini bassi quartieri della città, invitandole a mandare le loro figlie ai laboratori” (BD MM, 684 nt. 435).
18 ottobre 1902 Forlì – Istituto Santarelli (fino al 15 settembre 1973)
21 gg. dopo l’andata a Firenze, «la Madre accompagna tre Suore a Forlì, a mettere una nuova casa per dodici ragazze pericolanti: Suor Filomena Farina Superiora e Maestra di studio, Suor Angela Ricci Jamino per il guardaroba delle fanciulle e altri uffizi, Suor Colomba Rocca per maestra di lavori». Benedizione dei Fondatori (BD MM, 598; BD MRC, 506).
9 novembre 1902: Scrivendo a Suor Giovanna Francesca, Madre Margherita suggerisce come comportarsi “per la bambina del Cuor di Gesù” e lo fa comunicando il pensiero del Fondatore: «Monsignore, o meglio il Padre, direbbe che invece di essere una fissa, fosse una per ogni giorno della settimana alla quale si dà da mangiare» (BD MRC, 507-508). É l’opera della Provvidenza già iniziata anche a Firenze!
28 novembre 1902: A Firenze “sempre nuove e immense difficoltà”, perché “le fanciulle per il laboratorio dei tessuti non si trovano. Preferiscono certe officine, dove con poca fatica guadagnano cent. 40 ed anche 50 al giorno e gli sconsigliati genitori per quel po’ di guadagno gliele mandano, nulla curando il principio religioso e il buon costume delle loro figliuole” (BD MRC, 514).
28 novembre 1902: Arriva dalla Toscana la prima Aspirante: Virginia Guzzari (Suor Maddalena dei Santi Angeli, S. Giovanni in Val d’Arno (FI) 5 ottobre 1871 – Lugo 21 dicembre 1945; BD MM, 601 nt. 135).
Gennaio 1903: Mons. Morelli è a Firenze (dal 15 novembre 1902, primo Natale del Fondatore fuori “casa”) manda una fotografia che «abbiamo gradito assai –scrive la Madre- sebbene mi pare che nel giorno in cui si è fotografato non avesse dormito la notte, perciò ha gli occhi, specialmente uno, un po’ gonfio» (BD MRC,634).
15 gennaio 1903: Il Fondatore, ancora Firenze, trattenuto da sempre nuove difficoltà, apre il suo cuore e, nella lettera alla Madre, che porta questa data, le confida tra l’altro «ciò che maggiormente lo affligge [e cioè] il vedere che la missione religiosa e morale delle Ancelle a Firenze per ora non approda a nulla, perché le fanciulle preferiscono andare nelle fabbriche». E continua:«Ciò è opprimente, è straziante per il mio cuore, che vorrebbe guadagnare qualche anima al Cuore di Gesù. Per ottenere da Gesù la grazia di superare gli ostacoli vi prego a recitare in comune, per tre volte al giorno il Magnificat, questo cantico divino nel quale la Vergine esalta la bontà e la potenza nel Signore» (BD MM, 606).
1 febbraio 1903: Il Fondatore informa la Madre di aver scritto le Regole della Superiora (BD MRC, 526-528).
10 febbraio 1903: Commissioni di lavoro di Frette (BD MRC, 528).
10 aprile 1903: La Madre scrive alle educande di Lugo (interessante il contenuto pedagogico-spirituale) (BD MRC 531).
22 aprile 1903 – III CAPITOLO – Lugo, Casa Madre
Presiede il Vescovo Francesco Baldassarri, presenti come testimoni Mons. Marco Morelli e il prevosto Luigi Rambelli. Viene confermata Suor Margherita Ricci Curbastro, Superiora Primaria; Viene eletta Vicaria generale Suor Cecilia Bacchini. Suor Giovanna Francesca Montuschi, Superiora nella casa di Firenze, Suor Filomena Farina Superiora nella casa di Forlì (CASCIA, cart. 1/a, 49-50; cart. 5a, 320-321).
1903 (maggio): Si apre a Casa Madre la Piccola Opera delle Figlie della Provvidenza (BD MM, 624-626; BD MRC,521;533-535;541-542;636;669). Il 9 gennaio 1904 inaugurazione dell’Opera.
Luglio 1903: Mons. Morelli è nominato Vicario Foraneo di Lugo (dopo la morte del Prevosto don Luigi Rambelli) questo incarico lo terrà fino alla morte (BD MM, 617-619).
9 gennaio 1904: A Casa Madre: Accademia per l’inaugurazione dell’Opera delle Figlie della Provvidenza (BD MM, 624-626). Dalla Cronaca: «Il desiderio del Padre per la Pia Opera delle Figlie della Provvidenza andava sempre crescendo, quindi, perché l’Opera fosse meglio conosciuta pensò di fare un’Accademia in favore di queste fanciulle, che ebbe luogo il 9 gennaio 1904. Il nostro Rev.do Padre compose un bellissimo discorso adatto all’opera. Fece conoscere la necessità dell’opera, il bene che un giorno ne deriverà se la carità di coloro che ne hanno dato i bei principi non verrà meno e come un giorno questa carità verrà da Dio ricompensata. Questo discorso, così pieno di Sacra Scrittura e di Dottrina venne lodato nell’Avvenire». Il discorso del Fondatore (dignità – promozione della donna …) ebbe “notevole risonanza cittadina” (BD MRC, 541-542). ResoConto dei Benefattori (BD MRC, 669).
Gennnaio/febbraio 1904: Si legge nella Cronaca: «Quasi non bastasse quanto aveva fatto per queste fanciulle, nel Carnevale dello stesso anno 1904, volle fare una lotteria in loro favore e subito si diede d’attorno: fino a tanto che non ebbe messo tutto in ordine non si diede pace; di modo che ebbe giorni di sofferenza per il molto faticare che faceva. Non è a dire quanto fosse grande la sua confidenza nel Divin Cuore. A mano a mano che queste fanciulle andavano crescendo, il posto era troppo ristretto, perciò il Rev.do Padre pensò di fabbricare un camerone per avere maggior posto e quindi ricevere più bambine. Diede principio alla nuova fabbrica il 17 febbraio 1904, sempre con la solita confidenza in Dio. Dopo aver tutto ordinato per il nuovo camerone, pensò subito di fare una infermeria, la quale era di assoluta necessità, sia per le Suore che per le bambine. Il 22 febbraio 1904 cominciarono questi lavori» (CASCIA, Segreteria generale, cart.6,fasc. 1, 53-55: Cronaca di Casa Madre).
19 – 21 maggio 1905: Si celebrano a Lugo nell’Istituto delle Ancelle le “Feste Cinquantenarie dell’Immacolata Concezione ordinate da Pio X” (BD MM, 630; BD MRC, 547-549; foto 633).
18 giugno – 27 luglio 1905: Il Fondatore va a Firenze, accompagnato da Don Pietro Farina. Durante questo soggiorno, che si protrarrà fino al 27 luglio, scrive le Regole della Vicaria e quelle della Maestra delle Novizie (BD MRC, 549). Per rispondere in modo adeguato alle esigenze del luogo e del momento, l’opera a Firenze viene trasformata in Pensionato per Signore anziane e sole (Opera che vive ancora oggi!) (BD MRC, 550, giu. 1905). E una successiva nel febbraio 1921: Asilo (BD MRC, 769-770, nt. 420).
8 settembre 1905: “Disastroso terremoto in Calabria”: iniziative di accoglienza, beneficenza, raccolta, aiuti… (BD MRC, 551-553; foto 637).
19 novembre 1905: Viene accolta a Casa Madre Maria Conti (poi Sr. Maria Diletta, Suora della Carità) a soli due anni, perché orfana di madre, con una sorellina di quattro anni. Madre Margherita: «Tu sei la bimba del Sacro Cuore» (BD MRC, 552-553). Assistente: Sr. Giuseppa Balboni (BD MRC, 271; 552).
25 aprile 1906: É l’onomastico del Fondatore, “festa” puntualmente registrata nella Cronaca. Es. 1903 e 1906: Sandrina (Alessandra Drudi), Josa (Rosa Fantinelli) … (BD MRC, 533-534;554;589; foto 640).
19 giugno 1907: Il Fondatore scrive la Preghiera Al Cuore dolcissimo di Gesù, e aggiunge “Marco Morelli, 19 giugno 1907, essendo infermo”:
«Ricevi il mio cuore, Signore Gesù, / nascondilo nel tuo dolcissimo Cuore / e consumalo con il fuoco della tua ardentissima carità;/ trasformalo in Te, affinché Te solo cerchi, / Te solo ami e diventi una cosa sola con Te;/ in Te rimanga, Te lodi, Te glorifichi in terra / per lodarti e glorificarti perpetuamente in Cielo» (CASCIA MM, 6, 17).
16 marzo 1908: Riferisce la Cronaca: «Il giorno 16 marzo il Rev. do Padre fece dare principio /a Casa Madre/ alla nuova fabbrica che doveva servire per Noviziato, dopo tanto tempo che la Madre Superiora desiderava separare le Novizie dalla Comunità. Le Novizie fecero la loro prima entrata nel nuovo dormitorio il 23 ottobre» (BD MRC, 563; foto 638).
25 aprile 1908: É la festa del Padre: «Il 25 aprile 1908, il nostro Rev.do Padre rinnovò la sua Prima Messa. Fu una cosa meravigliosa. Si trovarono presenti il nostro Vescovo, tutti i Canonici e tutti i preti della città. Poi arrivarono le Superiore delle case lontane. Fu una vera commozione per tutti» (Cronaca, 63-64). E, «a ricordo della faustissima circostanza del Giubileo sacerdotale del Venerato Fondatore, la Madre “offre” a tutte le Ancelle, per il loro “grande profitto”, l’edizione a stampa di uno scritto di Mons. Morelli (del 1891): Della Perfezione religiosa e del modo facile di acquistarla. Esortazione alle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante» (BD MRC, 563-564).
22 maggio 1909 – IV CAPITOLO – Lugo, Casa Madre
Presiede il Vescovo Francesco Baldassarri. Vengono confermate: Superiora Primaria, Madre Margherita Ricci Curbastro; Vicaria, Sr. Cecilia Bacchini. Vengono nominate: Economa di Casa Madre, Sr. Rosa Golfarelli; Assistente nella casa di Firenze, Sr. Paolina Farina; Assistente nella casa di Forlì, Suor Rosalia Galanti; Maestra delle Novizie, Suor Colomba Rocca (CASCIA, Storia dell’Istituto, cart. 1, fasc.1, ms. nn. Rescritto della Cancelleria, Imola 9 giugno 1909).
8 novembre 1909: Il Vescovo, Francesco Baldassarri, celebra nell’Istituto delle Ancelle le sue “Nozze d’oro sacerdotali” (BD MRC, 568-569). V. Gina Parigi (BD MRC, 911).
27 gennaio 1910: La Madre parte per Firenze. Dopo 10 giorni «il Rev.mo Padre Fondatore ammalò gravemente e la Madre Superiora, piena di premura com’era partì subito da Firenze accompagnata dalla Superiora della casa, Suor Giovanna Francesca Montuschi e furono a Lugo il 6 febbraio 1910» (BD MRC, 569). La lunga e penosa malattia del Fondatore, che tiene tutti in apprensione, si protrae per tutto il mese di febbraio e marzo (BD MRC, 570).
8 / 13 aprile 1912 – San Polo de’ Cavalieri – RM (fino al 1925)
La Madre che, come ricorda la Cronaca, “aveva desiderio di aprire nuove case”, parte per Firenze con Sr. Angelica Gensini e Sr. Rosa Golfarelli. Il 10 aprile tutte e tre partono per Roma e di là per Tivoli. Dal 1910 il Vescovo è Gabriele Vettori (BD MRC, 567,nt. 344; 568, nt. 350). Arrivano a San Polo de’ Cavalieri (RM) il 13 aprile 1912. L’ Asilo inizierà solo tra l’ottobre e il novembre, quando la Madre accompagnerà Sr. Rosalia Galanti, la Suora “patentata” (BD MRC, 575-577; 680;683; foto 809). Vocazioni: Rosa Mozzetta (1892-1927, Sr. Concetta, entra il 18 giugno 1913).
28 maggio 1912 – Bagnara di Romagna RA (fino ad OGGI)
La Madre accompagna le prime quattro Suore (Sr. Maria Rotondi, Sr. Veronica Bernardi, Sr. Agostina Venturelli, Sr. Luigia Lauri Da Porto) a Bagnara (RA): laboratorio di tessuti e di cucito; Asilo (BD MRC, 578-581; foto 805). OGGI: Nido, Scuola Materna, Pastorale parrocchiale.
19 giugno 1912: La Madre ritorna a Bagnara, “al fine di ordinare le cose, portando con sé Suor Paolina Farina, ma appena dopo tre giorni, dovette ritornare a Lugo, perché il Rev.do Padre si aggravò” (BD MRC, 581).
27 giugno 1912 muore Mons. Marco Morelli
“Alle ore 13.30 spirava il Santo Fondatore” (BD MRC, 581).
1° luglio 1912: “Alle ore 8.00 ha luogo il solenne trasporto della Salma, partendo dall’Istituto delle ASCGA per la Chiesa Collegiata dei Santi Francesco ed Ilaro” (BD MRC, 582-583).
13 luglio 1912: «Sebbene la Rev.ma Madre si trovasse afflitta da tanta perdita, pure non cessava di pensare al bene delle sue figlie. Il 13 luglio 1912 partì per Rimini, per accompagnare al mare due Suore ammalate» (Sr. Paolina Farina, che morirà il 25 luglio 1913; e Sr. Concetta Morelli, nipote del Fondatore, che morirà il 18 ottobre 1912). E, una volta accompagnate, le segue con sollecita premura, tanto da dichiararsi pronta «ad andarle a riprendere, saputo che non trovavano alcun miglioramento». Raccomanda loro di «aversi riguardo, ma soprattutto di stare tutte unite in spirito nella festa del Sacro Cuore Agonizzante e nella Trigesima del Fondatore» (BD MRC, 583).
29 agosto 1912: La Madre scrive una Circolare a favore dell’Opera delle Figlie della Provvidenza, ricordando il Fondatore (BD MRC, 739).
Fine ottobre 1913 – Castelmadama RM (fino al 2000): «Presto si tratterrà di Castelmadama, che riserbo pure alle Ancelle», scrive il Vescovo di Tivoli Mons. Vettori, alla Madre, il 19 marzo 1913. E, alla fine di ottobre, la Madre «si mette in viaggio alla volta di Firenze, per proseguire, poi, per S. Polo e Castelmadama, dove si trattiene fin oltre la metà di novembre», per sistemare le cose per l’apertura della casa filiale di Castelmadama (RM): Scuola di ricamo e di lavoro; Asilo (BD MRC, 683,686-687, foto 807). Vocazioni: Liberata Testa (1898-1918, che entrerà l’11 gennaio 1915) e la sorella Assunta Testa (1901-1988), (entrambe col nome di Sr. Michelina); Caterina Iannuccelli (1904-1977, Sr. Innocenza); Maria Proietti (1901-1923, 26 novembre, Sr. Enrica); Maria Fabiani (1904-1926, Sr. Giuseppina).
Febbraio 1915: La Madre accoglie a Casa Madre “tre orfanelle del terremoto di Avezzano” (13 gennaio 1915) (BD MRC, 818; CASCIA, MRC, cart. 1b,74; cart. 18b, 117).
24 maggio 1915: L’Italia entra in guerra (I Guerra mondiale, la Grande guerra).
Giugno 1915: Le comunità delle Ancelle (in particolare Casa Madre e Firenze) «diventano luogo di solidarietà per i figli dei richiamati e dei profughi e l’Educandato viene aperto anche alle orfane di guerra che, vittime innocenti, piangono i cari scomparsi nell’orribile scempio della guerra» (BD MRC, 691-692).
3 marzo 1916: Muore Suor Caterina (Geltrude) Martelli (1838-1916), «la sarta di casa Borghi, la prima che trattava col Santo Fondatore, per la fondazione della Società delle Ancelle» (BD MRC, 695-696).
29 marzo 1916 Urbino (fino al 1919-1920): La Madre in persona accompagna Sr. Serafina Calderoni e Sr. Lucia Costa a Urbino “per accudire i soldati feriti, ma giunsero in anticipo, “tanto da annoiarsi nell’attesa, dovendo accomodare calzettini” (BD MRC, 696).
29 aprile- 3 maggio 1916 – giugno 1918 Bologna “Nigrisoli” (fino al 15/6/2018):La Madre invia tre Suore all’Ospedale Territoriale della CRI nella Casa di Cura Nigrisoli in Bologna, per assistere i soldati feriti (BD MRC, 696-698).
Ottobre / Novembre 1916 Dozza Imolese BO (fino al settembre 1945): Le Ancelle a Dozza Imolese (BO): Asilo (BD MRC, 821; foto 805; CASCIA, MRC, cart. 7c,918.920).
17 novembre 1916 San Gregorio da Sassola RM (fino al 1919):Le Ancelle a San Gregorio da Sassola (RM): Asilo (CASCIA, MRC, cart. 7c, 919-920). La Madre ritira le Suore nel maggio 1919, a causa della “spagnola” (BD MRC, 714-715). Vocazioni: Lucia Clementi (1896-1963, Sr. Tarcisia).
3 dicembre 1917-1918 Ravenna: La Madre manda sei Suore a Ravenna in due Ospedali militari (BD MRC, 704;755 nt. 335;823-824). Suor Celestina Degiovanni testimonia: «Scoppiò la Grande Guerra e nel lungo periodo di cinque anni vi furono dei momenti dolorosi e preoccupanti per tutti. Quanto fece la buona Madre affinché non fosse adibito il suo Istituto per opere che mettessero a contatto e a pericolo le sue Religiose! Offrì il suo ambiente per asilo per i figli dei richiamati e l’educandato per le orfane di guerra e mandò le sue Suore in diversi Ospedali, sebbene allora l’Istituto non avesse tale scopo, ma la Madre buona nulla ha mai risparmiato per essere utile alla Chiesa, alla Patria e all’umanità sofferente» (CASCIA, MRC, cart. 23,32).
Sd, ma dicembre 1917: La Madre scrive al Sindaco di Lugo e al Presidente della Cassa di Risparmio, pregandoli insistentemente di “accordare o grano o farina o il bono per il pane” per far fronte “in questi tempi difficili ai bisogni ognor crescenti delle fanciulle povere, delle figlie di profughi e di richiamati” raccolte nell’Istituto (BD MRC, 756, nt. 339; 824).
1915-1918: «Il compito della riparazione delle offese e delle ferite inferte a Cristo, in questo tempo in cui il mondo intero soffre le pene della passione» viene costantemente richiamato dalla Madre, che, insieme alle sue Ancelle, promuove la pace con la costante preghiera e con le opere: coraggiosi interventi per far fronte a varie emergenze (BD MRC, 691-708; 747-759).
1917-1919: Mentre l’emergenza conseguente alla guerra si stava risolvendo, ne cominciava un’altra: la “spagnola”, che mieteva anche giovani Ancelle: Sr. Vincenza Mascagni, il 18 novembre 1917; Sr. Giuliana Rossi, il 15 ottobre 1918 e due giorni dopo, il 17 ottobre, Sr. Michelina Testa; Sr. Carolina Bondanelli, il 24 agosto 1919 (BD MRC, 718-714).
24 aprile 1919 Fontanelice BO (fino al 30 giugno 1975): Le Ancelle vano a Fontanelice (BO), mentre la Madre è a Firenze per assistere Sr. Carolina Bondanelli (1894-24 agosto 1919) morente: Scuola di lavoro; Asilo (BD MRC, 711; 827; foto 809).
17-27 settembre 1919 – V CAPITOLO – Lugo, Casa Madre: 7 aprile: Madre Margherita indice ufficialmente il Capitolo con una Lettera circolare, avvisando che «nel prossimo settembre si dovranno rinnovare i principali uffici, poiché, con la guerra per molti anni non si erano cambiati» (CASCIA, MRC, cart. 12b, 70); indica anche le preghiere da recitare «per impetrare l’assistenza divina in cosa di tanta importanza e il suggerimento di unire alle preghiere qualche mortificazione e l’esercizio assiduo delle virtù religiose» (CASCIA, MRC, cart. 13b, 88: Lettera circolare di indizione del Capitolo).
25 luglio: Con un’altra Lettera circolare Madre Margherita comunica alle sue figlie che «Secondo le norme, che si trovano nella nostra Regola, e con l’approvazione del Vescovo Paolino Tribbioli, il Capitolo incomincerà con i Santi Esercizi, il giorno 17 settembre. Inoltre, avverte ogni “Capitolare” che alla partenza deve lasciare in ordine l’amministrazione della Casa, non sapendo che cosa disporrà di Lei il Signore in seguito». E conclude con la benedizione «perché tutto avvenga secondo le disposizioni di Dio» (CASCIA, MRC, cart. 13b, 90).
Di questo Capitolo, in cui viene di nuovo confermata Superiora Primaria Suor Margherita Ricci Curbastro, si conserva solo un documento del Vescovo Paolino Tribbioli, col quale, «attesa la presente deficienza di personale nella Congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore Agonizzante deroga per questa volta soltanto /ad alcuni/ punti delle Costituzioni, in modo che le nuove Ufficiali maggiori e minori durino in carica solo per il prossimo triennio e possono ricoprire contemporaneamente due incarichi». Da una serie di riscontri si evince che Suor Giovanna Francesca Montuschi viene di nuovo eletta Vicaria generale e da Firenze, dove era Superiora dall’apertura della casa (1902), ritorna a Casa Madre; Suor Rosa Golfarelli viene confermata Economa generale; Suor Colomba Rocca riprende l’ufficio di Maestra delle Novizie e Suor Maria Rotondi viene nominata “Quarta Assistente” (CASCIA, MRC, cart. 1b, 79 – 80, 26 settembre 1919; cart. 8a, 947 – 948, 1 dicembre 1919).
7 gennaio 1920: Circolare a favore dell’Opera delle Figlie della Provvidenza, che «ora accoglie anche orfane di guerra, per la quale “si è pensato di fare in questo Carnevale una Fiera di Beneficenza» (BD MRC, 766, nt. 401; 831).
13 maggio 1920: «Nella Città Eterna la Chiesa vive una delle sue ore più care e solenni. Alla presenza di oltre 40 Cardinali e più di 300 Vescovi accorsi da ogni parte del mondo ed immensa moltitudine di popolo festante, Sua Santità Benedetto XV proclama Santi Gabriele dell’Addolorata e Margherita Maria Alacoque. In questa occasione Madre Margherita ha sentito che il suo posto è là, a Roma. Ed è partita [da Lugo] la mattina dell’8 maggio con altre due Suore. Ora, nella Basilica di San Pietro, sperduta tra la folla manda alla sua Celeste Protettrice un grido di amore e di fede. Lo sguardo è fisso all’abside dove, nella gloria del Bernini, tra un fulgore di luci sorridono beate due luminose figure. Ma una attira la sua attenzione, richiama il suo affetto. Il segreto colloquio che si svolse fra lei e S. Margherita rimane per noi un segreto. […] Madre Margherita desiderava vivamente vedere da vicino il Santo Padre e invece poté vederlo solo da lontano in sedia gestatoria; avrebbe voluto visitare le sale vaticane, ma ne fu impedita. Già saliva per la scalinata che conduce al Vaticano, quando, giunta quasi a metà, le forze le mancarono e, rivolta alla Suora che l’accompagnava, con volto rassegnato: “Suor Celestina [Degiovanni], mi dispiace tanto, ma non gliela faccio più: lei è giovane e può venirci un’altra volta”. E tornò indietro ad offrire anche questo sacrificio al Signore. Poi, dimenticando la stanchezza fisica e la sofferenza, si trattenne per visitare tutte le Case del Romano. Si recò prima a Castelmadama dove tenne anche una giornata di ritiro a una serena schiera di cinquantotto fanciulle. Il 23 maggio era a San Polo e poco dopo a San Gregorio» (R. MAURIZI, 224-225).
Luglio 1920 Borgo Tossignano BO (fino ad OGGI): Le Ancelle a Borgo Tossignano (BO): Scuola di lavoro; Asilo (BD MRC, 831; CASCIA, MRC, cart. 9b,1143). OGGI: Scuola materna. Pastorale parrocchiale.
Fine 1920: Conferenza della Madre alle mamme (BD MRC, 769 nt. 417).
19 febbraio 1921: La Madre è preoccupata per la sistemazione della Provvidenza a Casa Madre (BD MRC, 769-770, nt. 420).
30 giugno 1921: Un’altra delle “prime Ancelle” ritorna alla Casa del Padre: Sr. Chiara (Luigia) Savini, «la giovane di Faenza, che il 27 ottobre 1888 entrò a far parte della comunità delle Ancelle, abile per cucina e lo stirato» (BD MRC, 320; 722).
20 ottobre 1921 – Codifiume FE (fino a Natale 1924): Le Ancelle a Codifiume (FE): Asilo; Scuola di ricamo (BD MRC, 834; foto 810).
Gennaio 1922: Villa San Martino RA: Per due anni le Ancelle sono a Villa San Martino (RA) nella Colonia degli Orfani di guerra (BD MRC, 835).
1° febbraio 1922: La Madre scrive la Lettera-Testamento, trovata 11 giorni dopo la sua morte: «Mi raccomando ancora una volta carità, carità, carità per tutti…» (BD MRC, 737-738; CASCIA, MRC, 13b, 103-104).
Primavera 1922: Ultima visita della Madre alle Case filiali (BD MRC, 729-730). «Ai primi di maggio partì per visitare le Case del Romano. Fino a Firenze ebbe la compagnia della nipote Costanza, poi proseguì per Roma con Suor Marcella Sisti. Si recò dapprima a Castelmadama, dove fu festosamente accolta dalle Suore e dalla popolazione. Così dava notizie di sé alla Superiora della Casa di Firenze: “Io, grazie a Dio, sto bene, il viaggio mi ha lasciato solo un po’ di stanchezza e di sonno. Ma questo passerà. Faccia pregare perché si compia la volontà di Dio per la casa di Ciciliano, dovrei andarvi giovedì con Suor Annunziata”. Non essendovi altri mezzi per recarsi in quel luogo, pare vi andasse a cavallo. Ciò costituì per lei un grave strapazzo, che acuì il male che già la tormentava. Poi visitò le altre case del Romano, così care al suo cuore, perché essa stessa le aveva fondate tutte e in tutte aveva trovato tanto entusiasmo e affetto. Nel ritorno, mentre si trovava nella Basilica di San Pietro in Roma, si sentì male e svenne. Fu allora che fissando tristemente i suoi occhi stanchi in volto alla Suora che l’accompagnava mormorò: “Questa è l’ultima volta che vengo a Roma”. E forse non poté aggiungere altro, perché un nodo le serrava la gola. Passando da Firenze, mentre con gli occhi bagnati di pianto guardava la casa per cui aveva tanto sospirato: “In questa casa non ci vedremo più” esclamò. Il 15 giugno, stanca e sofferente, giungeva all’improvviso a Lugo». (R. Maurizi 232-233)
22 settembre 1922 VI CAPITOLO – Lugo, Casa Madre: Di questo Capitolo si conserva il Rescritto della Cancelleria, firmato dal Vescovo di Imola Paolino Tribbioli, nel quale si legge: Superiora Primaria: Suor Margherita Ricci Curbastro; Prima Assistente: Suor Colomba Rocca; Seconda Assistente: Suor Cecilia Bacchini; Terza Assistente: Suor Imelde Rustichelli; Quarta Assistente: Suor Celestina Degiovanni (CASCIA, MRC, cart. 1b, 86).
15 ottobre 1922 Montemurlo (fino ad OGGI!): La Madre apre la casa di Montemurlo (FI ora PO) (BD MRC, 989). OGGI: Scuola Materna ed Elementare. Pastorale parrocchiale.
4 gennaio 1923 «Madre Margherita è grave e si decide di amministrarle l’Olio Santo. La sua voce risuona per l’ultima volta nella camera silenziosa “fate che il Signore sia sempre contento di voi”. Poi non parlò più» (R. MAURIZI, 248-249).
7 gennaio 1923
muore Madre Margherita Ricci Curbastro
«Alle ore 11.00, dopo quattro mesi di inenarrabili sofferenze, sopportate con una forza d’animo di santa, Madre Margherita Ricci Curbastro spirava nel bacio del Signore» (BD MRC, 730-736; CASCIA, MRC, cart. 1b, 89;94).
3) Dal 1924 al 2000
I CAPITOLO dopo la morte della Fondatrice settembre 1923 – Lugo, Casa Madre
Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Paolino Tribbioli, o.m.c. Vengono elette: Superiora Primaria: Suor Colomba Rocca; Madre Vicaria, Prima Assistente ed Economa generale: Suor Cecilia Bacchini; Seconda Assistente e Segretaria generale: Suor Imelde Rustichelli; Terza Assistente e Madre Maestra delle Novizie: Suor Celestina Degiovanni; Quarta Assistente: Suor Angelica Gensini.
1924 /1925 Fano – Seminario (fino al settembre1947)
Le Ancelle nel Seminario Vescovile di Fano (PS) (BD MRC, 944).
1925 – Torremaggiore FG (fino ad OGGI)
Le Ancelle a Torremaggiore (FG): Scuola di ricamo-cucito. Asilo (in casa fino all’estate 1973). OGGI: Casa Pastorale parrocchiale.
Settembre 1926 S. Angelo Romano RM (fino ai 20 settembre 1963)
Le Ancelle a Sant’Angelo Romano (RM): Asilo. Scuola di ricamo.
18 novembre 1926 Ferruccia PT (fino ad OGGI) Le Ancelle a Ferruccia (PT): Asilo. Scuola di lavoro (telai). Scuola Elementare (1958-1988). OGGI: Scuola materna. Pastorale parrocchiale.
1928 Montale PT (fino al 3 ottobre 2001): Le Ancelle a Montale (PT): Scuola di lavoro. Asilo. Scuola Elementare.
10 giugno 1929 – LUGO, Casa Madre – Scuole
Inaugurazione a Lugo, il 19 ottobre 1919, della SCUOLA INDUSTRIALE FEMMINILE. La Direttrice, Sr. Imelde Rustichelli (BD MRC, 497) dice fra l’altro “questa scuola non si inizia, essendo già stata iniziata nelle sue linee generali dai compianti e benemeriti Mons. Marco Morelli e Suor Margherita Ricci Curbastro”. Richiama quindi la Relazione mandata dai medesimi al Provveditore di Ravenna nel 1890 (BD MRC, 907-908).
OGGI a Lugo, Casa Madre: Scuola Media, CFP:Corsi per l’assolvimento dell’obbligo formativo; Corsi di II livello per diplomati e/o laureati.
27-30 agosto 1929 – II CAPITOLO Lugo, Casa Madre
Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Paolino Tribbioli, o.m.c. Vengono elette: Superiora generale: Madre Colomba Rocca; Vicaria generale ed Economa generale: Suor Fedele Liverani; Seconda Assistente: Suor Rosa Golfarelli; Terza Assistente e Segretaria generale: Suor Imelde Rustichelli. Madre Maestra delle Novizie: Suor Celestina Degiovanni.
1931-1985 Cutigliano PT (fino ad OGGI): Le Ancelle a Cutigliano (PT): Scuola di ricamo; Asilo. Dal 1985 Casa di Riposo per persone anziane del paese, assistite dal Comune. Pastorale parrocchiale.
26 ottobre 1931 Paterno FI fino al giugno 1943: Le Ancelle a Paterno (FI): Doposcuola; Asilo.
22-23 maggio 1932: A Lugo festeggiamenti per l’Approvazione Pontificia delle Costituzioni (30 novembre 1931). Vengono scoperte due epigrafi: una dedicata a Mons. Marco Morelli, l’altra a Madre Margherita Ricci Curbastro, nell’atrio dell’Istituto.
Prima riunione delle Ex allieve (BD MRC, 909-918).
16 ottobre 1932 Montelupone MC (fino ad OGGI)
Le Ancelle a Montelupone (MC): Scuola di cucito, Asilo e Scuola Elementare.
OGGI: Scuola Materna. Pastorale parrocchiale.
24 ottobre 1933 Borghi di Savignano fino al 30 agosto 1967
Le Ancelle a Borghi di Savignano (FO ora FC): Scuola di ricamo; Asilo.
1934 Forlì (FO ora FC) – Seminario fino al luglio 1948
Le Ancelle nel Seminario Vescovile di Forlì (BD MM, 887).
21 ottobre 1934 Torre Pedrera FO fino all’aprile 1942: Le Ancelle nella Casa di Cura Villa Salus di Torre Pedrera (FO) (Viserbella) (BD MRC, 948.949).
29 novembre 1934 Fiumana FO fino al 26 settembre 1953
Le Ancelle a Fiumana (FO): Scuola Materna; Scuola di ricamo.
14 maggio 1935 Montecatone BO fino all’1 luglio 1972
Le Ancelle nel Sanatorio dell’INPS a Montecatone (BO) (BD MM, 888).
27-29 agosto 1935 III CAPITOLO Lugo, Casa Madre: Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Paolino Tribbioli, o.m.c. Vengono elette: Superiora generale: Suor Colomba Rocca; Vicaria generale: Sr Margherita Ricci Curbastro (nipote della Fondatrice); Seconda Consigliera generale e Segretaria generale: Sr Imelde Rustichelli; Terza Consigliera generale: Sr Rosa Golfarelli; Quarta Consigliera generale: Sr Irene Barbieri; Economa generale: Sr Fedele Liverani.
8 dicembre 1935 Bagni di Tivoli (RM): Scuola di ricamo, maglieria, Asilo. Poi Tivoli Terme (RM) fino al 31 luglio 2025: Scuola Materna. Pastorale parrocchiale. Ospiti per cure termali.
28 settembre – 2 ottobre 1938: Si celebrano a Lugo “straordinarie manifestazioni” per ricordare il 50° di fondazione dell’Istituto. Sono presenti alle varie celebrazioni: Mons. Vincenzo del Signore, Vescovo di Fano; Mons. Gabriele Vettori, al tempo Arcivescovo di Pisa; Mons. Giuseppe Rolla, Vescovo di Forlì e il Card. Protettore Camillo Caccia Dominioni (BD MRC, 922-926).
4 agosto 1939 Cesenatico FC fino ad OGGI: Inaugurazione della Villa Lina Ricci Curbastro a Cesenatico (FC). La Villa è stata donata alle Ancelle da Adele (Adelina) Ricci Curbastro (1888-1938), sorella di Madre Margherita RC (1892-1989), “per le bambine e le Suore bisognose di cure marittime”. Colonia estiva. OGGI: Pensione per famiglie. Attività pastorali.
16 settembre 1939 Solenne Traslazione delle Salme dei Venerati Fondatori, Mons. Marco Morelli e Madre Margherita Ricci Curbastro dal Cimitero di Lugo alla Chiesa dell’Istituto. Presenti Mons. Paolino Tribbioli, Vescovo di Imola, e Mons. Giuseppe Rolla, Vescovo di Forlì, il Capitolo e il Clero, Istituti religiosi e grande concorso di popolo (BD MRC, 926-942, con foto).
23 settembre 1939 Ravaldino FO fino al 1947. Le Ancelle a Ravaldino, Forlì: Scuola Elementare e doposcuola; assistenza alla popolazione nel periodo bellico (BD MRC, 955).
Le Ancelle sono a Ravaldino. Scrive il Parroco: «le Suore si sono prodigate per tutti, senza eccezioni, senza restrizioni, senza sottintesi; hanno abbracciato tutti ed aiutato per pura carità di Cristo. Sono state delle vere madri, anche sotto le granate andavano a provvedere il necessario per più di quaranta persone. Nel dopoguerra tutti ricordano il lavoro delle nostre Suore per venire incontro ai bisognosi che crescevano tutti i giorni attorno alla casa. Da segnalare la pazienza, l’intelligenza, lo spirito di sacrificio delle Suore sempre presenti e attive» (BD MRC, 955).
16 giugno 1941 Forlì – Carceri fino all’aprile 1977: Le Ancelle nella Casa Circondariale di Forlì Sezione Femminile (BD MM, 888-889).
4 settembre 1941 IV CAPITOLO Lugo, Casa Madre: Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Paolino Tribbioli, o.m.c. Vengono elette: Superiora generale: Suor Colomba Rocca; Vicaria generale: Suor Margherita Ricci Curbastro; Seconda Consigliera generale e Segretaria generale: Suor Imelde Rustichelli; Terza Consigliera generale: Suor Rosa Golfarelli; Quarta Consigliera generale: Suor Irene Barbieri; Economa generale: Suor Celestina Degiovanni.
1943 Coccolia FO fino al 10 dicembre 1988: Le Ancelle a Coccolia (FO ora FC): Scuola di ricamo, Scuola Materna, doposcuola.
25 maggio 1945 Bucine AR fino a luglio 1949: Le Ancelle a Bucine (AR): Scuola Materna.
Settembre 1945 Forlì – Santa Maria del Fiore fino a giugno 2022
Le Ancelle a Forlì, Santa Maria del Fiore: Scuola Elementare e Materna. Pastorale parrocchiale.
1945 Tresigallo FE fino al 31 agosto 1969: Le Ancelle nel Sanatorio dell’INPS a Tresigallo (FE).
9-10 settembre 1947 V CAPITOLO Lugo, Casa Madre: Presiede il Vicario generale della Diocesi di Imola, Mons. Aldo Tabanelli, Delegato del Vescovo, Mons. Paolino Tribbioli, o.m.c. Vengono elette: Superiora generale: Suor Colomba Rocca; Vicaria generale: Suor Margherita Ricci Curbastro; Seconda Consigliera generale: Suor Imelde Rustichelli; Terza Consigliera generale e Segretaria generale: Suor Irene Barbieri; Quarta Consigliera generale: Suor Rosa Golfarelli; Economa generale: Suor Costanza Guerra.
27 dicembre 1947 Carignano PS fino al 30 agosto 1966: Le Ancelle a Carignano (PS): Scuola di ricamo e Scuola Materna.
15 gennaio 1948 Imola BO fino all’agosto 1953: Le Ancelle nella Casa di Cura Valsalva a Imola (BO).
29 giugno 1952 Cà di Lugo RA fino al settembre 1982: Le Ancelle a Ca’ di Lugo (RA): Scuola Materna. Scuola di ricamo.
6 agosto 1953 Pregiato SA fino a luglio 1977: Le Ancelle a Pregiato in Cava dei Tirreni (SA): assistenza ai bambini malati di tracoma.
28 agosto – 1 settembre 1953 VI CAPITOLO Lugo, Casa Madre: Presiede il Vescovo coadiutore d’Imola, Mons. Benigno Carrara. Vengono elette: Superiora generale: Suor Margherita Ricci Curbastro (nipote della Fondatrice); Vicaria generale: Suor Colomba Rocca; Seconda Consigliera e Segretaria generale: Suor Irene Barbieri; Terza Consigliera generale: Suor Lina Mariani; Quarta Consigliera generale: Suor Concetta Gasparri; Economa generale: Suor Costanza Guerra.
10 marzo 1959 Bizzuno RA fino al 10 ottobre 1968: Le Ancelle a Bizzuno (RA): Scuola di ricamo, Scuola Materna.
27-29 agosto 1959 VII CAPITOLO Lugo, Casa Madre: Presiede il Delegato Vescovile della Diocesi di Imola, Mons. Cesare Giacometti. Vengono elette: Superiora generale: Suor Margherita Ricci Curbastro (nipote della Fondatrice); Vicaria generale: Sr Colomba Rocca; Seconda Consigliera gen.: Sr Irene Barbieri; Terza Consigliera gen.: Sr Lina Mariani; Quarta Consigliera gen. e Segretaria gen.: Sr Felice Santossilo; Economa gen.: Sr Beatrice Boni.
7 settembre 1960 ROMA fino ad OGGI: Le Ancelle a Roma (dal 30 maggio 1966 nella nuova casa): Scuola Materna ed Elementare (BD MRC, 967; 972). OGGI: Nido, Scuola Materna, Scuola Elementare, Pastorale parrocchiale. Sede della Curia generalizia
1° giugno 1962 San Lorenzo di Lugo fino al 31 agosto 1970: Le Ancelle a San Lorenzo in Selva (RA): Scuola Materna.
1° agosto 1964 al settembre 1970 Turri CA dal 1970 Assemini CA fino ad OGGI: Le Ancelle in Sardegna: Turri-Assemini (CA): Scuola Materna. Pastorale parrocchiale.
25 ottobre 1964: A Casa Madre si festeggia il 60° dell’Opera delle Figlie della Provvidenza (BD MRC, 969).
25 aprile 1965: A Casa Madre viene inaugurato il nuovo Educandato (BD MRC, 970).
1965 Lugo – Opera Emaldiana fino ad OGGI: Le Ancelle a Lugo, Opera Emaldiana, in via Malerbi: Scuola Elementare, Scuola Materna, Sezioni Primavera. Pastorale parrocchiale. C.R.E.
27 agosto – 4 settembre 1965 VIII CAPITOLO Lugo, Casa Madre: Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Benigno Carrara. Vengono elette: Superiora generale: Suor Margherita Ricci Curbastro (nipote della Fondatrice); Vicaria generale: Sr Felice Santossilo; Seconda Consigliera gen.: Sr Lina Mariani; Terza Consigliera gen.: Sr Marcella Sisti; Quarta Consigliera gen.: Sr Vittoriana Bartolozzi; Segretaria gen., Sr Norberta Gualtieri Economa gen.: Sr Beatrice Boni.
21 dicembre 1968 – 29 agosto 1969 Capitolo speciale per la revisione delle Costituzioni
Lugo, Casa Madre: Presiede il Vescovo ausiliare di Imola, Mons. Aldo Gobbi. Predicatore del Ritiro: Don Carlo Quaggiotto, Assistente Nazionale FIRAS. Consulente: Padre Alfonso Baccarani, O.S.M. I Sessione: 21/12/1968 – 2/1/1969. II Sessione: 16 – 29 agosto 1969.
EDIZIONE: Costituzioni dell’Istituto Suore Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, 1969.
5 aprile 1971 Munhamade (Mozambico) fino al 21 marzo 1975: Le Ancelle a Munhamade in Mozambico (BD MM, 1051-1052; BD MRC, 1082).
27 agosto – 1 settembre 1971 IX CAPITOLO Tossignano (BO) Villa Santa Maria: Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Benigno Carrara. Vengono elette: Superiora generale: Suor Felice Santossilo; Vicaria gen.: Sr Maria Fabbri; Seconda Consigliera gen.: Sr Margherita Ricci Curbastro; Terza Consigliera gen.: Sr Angela Mannelli; Quarta Consigliera gen.: Sr Matilde Tassinari; Segretaria gen.: Sr Norberta Gualtieri; Economa gen.: Suor Beatrice Boni.
28 dicembre 1976 – 27 agosto 1977 X CAPITOLO “Nello Spirito a servizio dell’uomo” Lugo, Casa Madre: Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Luigi Dardani.
I Sessione: 28 dicembre 1976 – 3 gennaio 1977; II Sessione: 21 – 27 agosto 1977.
Consulente: Padre Alfonso Baccarani, O.S.M. Vengono elette: Superiora generale: Suor Angela Mannelli; Vicaria gen: Sr Lina Mariani; Seconda Consigliera gen: Sr Maria Fabbri; Terza Consigliera gen.: Sr Piera Pistolozzi; Quarta Consigliera gen: Suor Carla Mantellassi; Segretaria gen: Sr Eudonia Guardasoni; Economa gen: Sr Beatrice Boni.
EDIZIONE: Norme applicative. Relazioni Capitolari.
Marzo 1979 São Bernardo do Campo (Brasile) fino al settembre 1992: Le Ancelle partecipano al Progetto intercongregazionale Chiese-Sorelle (BD MRC, 1082).
16 marzo 1980 Lugo – Casa della Carità fino al 2000: Le Ancelle nella Casa della Carità Madonna del Molino.
29 dicembre 1982 – 31 agosto 1983 XI CAPITOLO “La funzione evangelica dell’Istituto e la sua attualizzazione nello spirito dei Fondatori” Lugo, Casa Madre: Presiede il Vicario generale della Diocesi di Imola, Mons. Domenico Caselli. Assistente: Padre Alfonso Baccarani, O.S.M. I Sessione: 29/12/1982 – 5/1/1983 a Casa Madre; II Sessione: 23 – 25 aprile 1983 a Cesenatico; III Sessione: 30 – 31 agosto 1983 a Casa Madre
Vengono elette: Superiora generale: Suor Angela Mannelli; Vicaria gen: Suor Lina Mariani; Seconda Consigliera gen, Sr Carla Mantellassi; Terza Consigliera gen: Sr Liberata Scardala; Quarta Consigliera gen: Sr Celestina Turci; Segretaria gen: Suor Eudonia Guardasoni; Economa gen: Suor Matilde Tassinari.
EDIZIONE: Direttorio, 1983, per le Costituzioni del 1981. Relazioni Capitolari.
10 agosto 1985 Cabuçu (Brasile) fino ad OGGI: Le Ancelle a Cabuçu, in Brasile. Corsi di alfabetizzazione (BD MRC, 1083). OGGI: Corsi di Formazione Professionale. Attività pastorali.
1987 – 1988. Si celebra a Lugo, Casa Madre e in tutte le Comunità, il I Centenario di Fondazione dell’Istituto delle ASCGA (BD MM, 910-935; BD MRC, 993-1020).
6 novembre 1988: A Imola, nella Basilica Cattedrale di San Cassiano, Apertura del Processo cognizionale diocesano per la Beatificazione e Canonizzazione dei Servi di Dio Mons. Marco Morelli e Madre Margherita Ricci Curbastro, Fondatori in Lugo delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante. Presiede il Vescovo Mons Luigi Dardani (BD MRC, 1021-1025).
30 dicembre 1988 – 5 gennaio 1989 XII CAPITOLO “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli” (Mt 5, 16) Lugo, Casa Madre: Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Luigi Dardani. Vengono elette: Superiora generale: Suor Angela Mannelli; Vicaria gen: Sr Celestina Turci; Seconda Consigliera gen: Sr Eudonia Guardasoni; Terza Consigliera gen: Sr Cesarina Becheri; Quarta Consigliera gen: Sr Veronica Bucchi; Segretaria gen: Sr Lina Mariani; Economa gen: Sr Matilde Tassinari. EDIZIONE: Atti Capitolari.
16 gennaio 1989 Lugo RA – Accoglienza fino ad OGGI: Le Ancelle nella Casa di Accoglienza “Sacro Cuore”, in continuità con lo spirito dell’“Opera della Provvidenza”.
20 – 25 aprile 1990 Capitolo Speciale per la revisione delle Costituzioni alla luce del nuovo Codice di Diritto Canonico. Lugo, Casa Madre. Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Giuseppe Fabiani. EDIZIONE: Costituzioni, 1990. Direttorio, 1990.
16 luglio 1990 Manila (Filippine) fino ad OGGI: Le Ancelle a Manila, nelle Filippine: Casa di formazione; Assistenza alle famiglie povere. Dal 1995: Scuola Materna (BD MM, 1055-1057; BD MRC, 1074; 1083). Restrizioni negli anni 2019-22 causa Covid e altro…
28 agosto 1993 San Giacomo di Baragazza BO fino ad OGGI: Le Ancelle nella casa ristrutturata a San Giacomo di Baragazza (BO). Dal 10 aprile 1994 sede del Noviziato. Casa di formazione. OGGI: Casa di Esercizi spirituali, Ritiri dell’Istituto. Accoglienza di persone e di gruppi per Giornate di formazione spirituale e di Ritiro.
Settembre 1993 Lugo “Casa di spiritualità Madre Margherita Ricci Curbastro” fino ad OGGI: Aperta come Casa di Formazione. OGGI: Comunità aperta a Convegni. Accoglienza di gruppi per Ritiri e per persone in situazioni di bisogno.
25 settembre 1994: A Imola, nella Basilica Cattedrale di San Cassiano, Chiusura del Processo cognizionale diocesano per la Beatificazione e Canonizzazione dei Servi di Dio Mons. Marco Morelli e Madre Margherita Ricci Curbastro, Fondatori in Lugo delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante. Presiede il Vescovo Mons. Giuseppe Fabiani (BD MRC, 1044-1053).
30 dicembre 1994 – 5 gennaio 1995 XIII CAPITOLO “Testimoni del tuo amore misericordioso” Lugo, Casa Madre: Presiede il Vescovo di Imola, Mons. Giuseppe Fabiani.
Ritiro predicato da Don Francesco Cavina. Vengono elette: Superiora generale: Suor Celestina Turci; Vicaria gen: Sr Angela Mannelli; Seconda Consigliera gen: Sr Veronica Bucchi; Terza Consigliera gen: Sr Cesarina Becheri; Quarta Consigliera gen: Sr Lidia Mondardini; Segretaria gen: Sr Beatrice Boni; Economa gen: Sr Matilde Tassinari. EDIZIONE: Atti Capitolari.
24 novembre 1996 São Bernardo do Campo (Brasile) fino ad OGGI: Le Ancelle a São Bernardo do Campo. Casa di formazione, Attività pastorali, Centro di Formazione Professionale “Leo Commissari”; Scuola Materna (BD MRC, 1083).
30 maggio 1997 Sada di Atakpamé (Togo) fino ad OGGI: Le Ancelle a Sada di Atakpamé. Attività pastorali ed educative nei villaggi; assistenza alle famiglie povere.
Dal 1998 Istituto Tecnico “Sacro Cuore” – Scuola Materna. Dal 2008 Scuola Elementare.
3 marzo 1998 Ramiriqui (Colombia) fino al 31 luglio 2022: Le Ancelle a Ramiriqui. Assistenza ospiti anziani abbandonati e handicappati (BD MRC, 1071-1074; 1083).
Attività pastorali in Parrocchia e in Carcere.
1 gennaio 1999 Bologna Casa del Clero fino ad OGGI: Le Ancelle sono chiamate a Bologna, nella Casa del Clero, per l’assistenza ai Sacerdoti anziani e ammalati.
Dal luglio 2000 Lomé (Togo) fino ad OGGI: Le Ancelle a Lomè. Casa di formazione.
Dal 2007 Scuola Materna e assistenza ai poveri.
3 novembre 2000 – 31 dicembre 2006 Imola BO: Le Ancelle all’Istituto “Casa Famiglia”: assistenza ospiti anziane.
26 dicembre 2000 – 7 gennaio 2001 XIV CAPITOLO “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati” (Gv 15, 12-13). Riparare è amare col cuore di Cristo”. Roma, Comunità delle ASCGA, L. go S. Giuseppe Artigiano, 21
Ritiro predicato da Padre Angelo Gentile TOR – Presidente: Padre Angelo Gentile TOR.
Celebra la Messa “De Spiritu Sancto” il Cardinale Pio Laghi.
Vengono elette: Superiora generale: Suor Celestina Turci; Vicaria gen: Sr Daniela Angeli; Seconda Consigliera: Sr Veronica Bucchi; Terza Consigliera: Sr Domenica Maccario; Quarta Consigliera: Sr Michela Soresi; Segretaria gen: Sr Ancilla Tessarolo; Economa gen: Sr Alda Bevilacqua.
Venerdì 5 gennaio 2001, alle ore 11.15, Sua Santità Giovanni Paolo II ha ricevuto le Capitolari in udienza nella Sala Clementina. Presenti anche Padre Angelo Gentile e Mons. Francesco Cavina.
Sabato 6 gennaio 2001, ore 9.30, le Capitolari hanno partecipato in Piazza San Pietro, al Rito di chiusura della Porta Santa, al termine del Grande Giubileo; alla Santa Messa nella Solennità dell’Epifania e al Te Deum di ringraziamento, presieduti da S.S. Giovanni Paolo II.
Domenica 7 gennaio, Festa del Battesimo di Gesù, ha celebrato in casa l’Eucaristia Mons. Natalino Zagotto, Vicario Episcopale per la Vita Consacrata della Diocesi di Roma.
EDIZIONE: Atti Capitolari.
4) Dal 2001 al 2013
1° gennaio 2004 Ruteng (Indonesia) fino ad OGGI: Le Ancelle a Ruteng, in Indonesia (Isola di Flores). Casa di formazione. Comunità stabile aperta il 27 giugno 2007.
6 gennaio 2004 Lugo RA Comunità Contemplativa “Oasi” fino al 17 luglio 2022: Inizia a Casa Madre, il cammino della Comunità Contemplativa delle Ancelle, Oasi.
3 giugno 2005, festa del Sacro Cuore, la Comunità si trasferisce nella casa ristrutturata come Monastero, in Viale de’ Brozzi, vicino al Santuario della Madonna del Molino.
3 ottobre 2004 Wéwé (Benin) fino ad OGGI: Le Ancelle a Wéwé: Dispensario. Attività pastorali.
26 giugno 2006 Mons. Marco Morelli Venerabile
Giunge, a sorpresa la notizia che il 26 giugno 2006, il Santo Padre Benedetto XVI ha promulgato il Decreto riguardante le virtù eroiche del Servo di Dio MARCO MORELLI, Sacerdote Diocesano e Fondatore della Congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, nato il 3 marzo 1834 a Lugo (Italia) ed ivi morto il 27 giugno 1912.
Da questo momento potrà essere chiamato «Venerabile».
1 giugno 2007 Nilde (Cleonilde) Guerra Venerabile
Nella giornata del 1 giugno 2007, il Santo Padre Benedetto XVI ha promulgato il Decreto riguardante le virtù eroiche della Serva di Dio CLEONILDE (Nilde) GUERRA, Giovane Laica; nata il 29 gennaio 1922 a San Potito di Lugo (Ravenna, Italia) e morta il 19 maggio 1949 a Bologna (Italia). Da questo momento potrà essere chiamata «Venerabile».
1 – 13 agosto 2007 XV CAPITOLO “L’Ancella attua e testimonia la preghiera di Gesù al Padre: ut unum sint (Gv 17,21): “offerta viva per l’unità della Chiesa cattolica” (Ven. Marco Morelli) Lugo, Casa Madre: 1–3 agosto Ritiro delle Capitolari, guidato da Don Ugo Facchini.
4-5 agosto Lavori Capitolari; 6 agosto ore 8.30 Celebra la Messa “De Spiritu Sancto” il Vescovo Diocesano Mons. Tommaso Ghirelli e presiede l’elezione della Sup. gen.
Viene eletta Superiora generale: Suor Celestina Turci (III Sessennio: si inoltra immediatamente la Postulazione; nel pomeriggio, autorizzazione a procedere).
7 agosto. Proseguono le Elezioni. Vicaria gen: Sr Domenica Maccario; Seconda Consigliera: Sr Rossella Bergna; Terza Consigliera: Sr Noël Amelie Mamahna; Quarta Consigliera: Sr Graziana Broccoli; Segretaria gen Sr. Donatella Tonielli; Economa gen: Sr. Alda Bevilacqua.
EDIZIONE: Atti Capitolari.
20 agosto 2012 Kupang (Indonesia) fino ad OGGI: Le Ancelle a Kupang, in Indonesia (Isola di Timor). Casa di formazione. Poi diventerà Casa di Accoglienza “Maria”.
Inaugurazione della casa 23 maggio 2017.
6 luglio 2013 Atakpamé (Togo) Villaggio della gioia fino ad OGGI: L’Istituto delle ASCGA, nella persona di Madre Celestina Turci, firma la Convenzione con “Gli Amici del Togo” per il Villaggio della gioia. Responsabile Suor Elisabetta Scaglioni.
1 – 14 agosto 2013 XVI CAPITOLO “Maria, beata perché hai creduto” (cf Lc 1, 45) Lugo, Casa Madre. 1–3 agosto Ritiro delle Capitolari, guidato da Mons. Carlo Sartoni.
4-5 agosto Lavori Capitolari. 6 agosto ore 8.30 Celebra la Messa nella Festa della Trasfigurazione (“De Spiritu Sancto”) il Vescovo Diocesano Mons. Tommaso Ghirelli e presiede l’elezione della Sup. gen. Viene eletta Superiora generale: Suor Rossella Bergna.
7 agosto. Proseguono le Elezioni. Vicaria gen: Sr Celestina Turci; Seconda Consigliera: Sr Paola Banzola; Terza Consigliera: Sr Lorena Vannoni; Quarta Consigliera: Sr Severine Awator; Segretaria gen Sr. Domenica Maccario; Economa gen: Sr. Fabiola Leoni.
EDIZIONE: Atti Capitolari.
14 aprile 2018 Madre Margherita Ricci Curbastro Venerabile
Il Santo Padre Francesco promulga il Decreto riguardante le virtù eroiche della Serva di Dio Margherita Ricci Curbastro (al secolo Costanza), Fondatrice della Congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante; nata a Lugo di Romagna (Italia) il 6 ottobre 1856 e ivi morta il 7 gennaio 1923. Da questo momento è «Venerabile».
Lugo, Casa Madre Sabato 26 maggio 2018, ore 15.30: Solenne Concelebrazione di ringraziamento. 26 maggio 2018: a Lugo – Casa Madre – Solenne Celebrazione di ringraziamento:Presiede il vescovo di Imola mons. Tommaso Ghirelli; Autorità civili e militari; Parenti; Sacerdoti e Diaconi; Religiose e tanti amici, ex alunni, docenti ed ex docenti…
21 settembre 2018 Edéa (Camerun) fino ad OGGI: Le ASCGA in un “Centro di Accoglienza per bambini orfani e bisognosi” a Edéa, località a 160 Km dalla capitale Yaoundé, nel Progetto Khalil Jahwé di Don Bi-djeck Fils Jacques Victor. Tale Progetto è sostenuto dall’Associazione di Volontariato KHALIL con sede a Santa Sofia (FC), Via Nefetti,14.
11 – 30 marzo 2019: Imbiancatura Chiesa/Coro/Sacrestia: Impresa edile V.I.I.C. (Lugo): Luca / Mauro / Francesco.
25 marzo – 17 aprile 2019: Restauro della statua della Madonna, ad opera del Restauratore Antonio Stoppa (Via Acquacalda 116 – Lugo), regalato da don Bruno Resta.
1/14 agosto 2019 XVII CAPITOLO “Riparare è amare” Lugo, Casa Madre
1-3 agosto Ritiro guidato da Don Marco Giordano; 4-6 agosto Lavori Capitolari
7 agosto ore 8.30 Celebra la Messa “De Spiritu Sancto” il Vescovo di Imola Mons. Giovanni Mosciatti e presiede l’elezione della Superiora generale.
Viene eletta Superiora generale: Sr Maria Soccorsa la Vacca.
8 agosto. Proseguono le Elezioni. Vicaria gen: Sr Lorena Vannoni; II Cons.: Sr Donatella Tonielli; III Cons.: Sr Michela Soresi; IV Cons.: Sr Claudine Gueli; Segretaria gen. Sr Vilma Masci; Economa gen.: Sr Silvia Dejeu. EDIZIONE: Atti Capitolari – Direttorio
Dal 30 gennaio 2020-2021-2022 Pandemia COVID19
ANNO 2022:
* Dal 7 gennaio 2022 al 7 gennaio 2023: 100° Anniversario del dies natalis della Ven. M. Margherita Ricci Curbastro
* 29 gennaio 1922: 100° Anniversario della nascita della Ven. Nilde Guerra
22 aprile 2022: Firma a Bologna per il passaggio delle attività e dei dipendenti dall’Associazione Opere Sacro Cuore A.C.A ad AECA -Associazione Emiliano Romagnola Centri Autonomi.
* 17 giugno 2022: a Lugo, nella Chiesa di Casa Madre, Celebrazione Eucaristica in memoria del 100° anniversario della nascita della Ven. Nilde Guerra, con l’inaugurazione di un suo quadro-ricordo. Presiede il Parroco di San Potito, don Marco Farolfi, concelebra don Renzo Tarlazzi. Sono presenti: Amici di Nilde: Franco Guerra con la Famiglia (Paola Gaddoni/Guerra, nipoti e figli); abitanti di San Potito e di Lugo.
* 27 giugno 2022: 110° Anniversario del dies natalis del Ven. Mons. Marco Morelli
* 24/25/26 agosto 2022: ASSEMBLEA CAPITOLARE DI VERIFICA DI METÀ SESSENNIO (v. Direttorio 2019 – Appendice n. 29) LUGO Casa Madre / online per le Capitolari all’estero
* 25 settembre 2022: Firenze celebra il 120° anniversario della fondazione. Celebra Mons. Francesco Cavina, Vescovo emerito di Carpi.
* 15 ottobre 2022: a Lugo, nella Chiesa di San Francesco di Paola, Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna, Presidente CEI, in memoria del 110° anniversario del dies natalis del Ven. mons. Marco Morelli e del 100° anniversario del dies natalis della Ven. Madre Margherita Ricci Curbastro. Concelebrano: il Parroco Mons. Carlo Sartoni, Don Sebastiano Tori, segr. Zuppi, Mons Giuseppe Stanzani e un altro Sacerdote dalla Casa del Clero (BO). Presenti il Sindaco di Lugo, Davide Ranalli, gli Assessori:Luciano Tarozzi e Luigi Pezzi, altre autorità civili; rappresentanti di Movimenti e Associacioni; Religiose (Figlie di San Francesco di Sales, Suore di Santa Teresa da Imola; e tanti amici, alunni ed ex alunni, docenti ed ex docenti… (v. foto)
Prima della Celebrazione in Parrocchia, il cardinale ha fatto visita alle Tombe dei Venerabili Fondatori e si è soffermato davanti al quadro della Ven. Nilde Guerra (v. foto)
ANNO 2023:
* 7 gennaio (1923) 2023 : nel 100°anniversario del dies natalis della Ven. Madre Margherita Ricci Curbastro, presentazione del libro di Eugenio Dal Pane “Madri col Cuore di Gesù – Storia dell’Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante fondato dai Venerabili Mons. Marco Morelli e Madre Margherita Ricci Curbastro”. Teatro Sacro Cuore: al tavolo il Vescovo di Imola, mons. Giovanni Mosciatti; l’autore del libro Eugenio Dal Pane e la Superiora generale, Madre Maria Soccorsa la Vacca.
Al termine, nella Chiesa di Casa Madre, il Vescovo, mons. Giovanni Mosciatti, presiede la Solenne Celebrazione Eucaristica sulle Tombe dei Fondatori, a conclusione dei Centenari; concelebra don Antonello Caggiano Facchini.
* 18 febbraio 2023: La Comunità di Montemurlo festeggia i 100 anni dell’apertura della Casa. La data esatta sarebbe stata il 15 ottobre 2022, anniversario dell’arrivo di Suor Teresa Dolfi (una delle prime sette Ancelle, aveva 68 anni) come Superiora e Maestra d’Asilo e Suor Giulia Fantinelli (la Josa del Sacro Cuore, giovanissima, 25 anni), come Assistente delle Bimbe della Provvidenza e ricamatrice. É l’ultima casa filiale aperta, ancora viva la Fondatrice, Madre Margherita Ricci Curbastro, già gravemente ammalata (morirà 2 mesi dopo).
È stato presentato il libro “Madri col Cuore di Gesù – Storia dell’Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante fondato dai Venerabili Mons. Marco Morelli e Madre Margherita Ricci Curbastro”. Sono presenti Eugenio Dal Pane, Autore del libro, Madre M.Soccorsa, il Sindaco Simone Calamai, Giuseppe Forastiero (vicesindaco), gli Assessori Antonella Baiano (Istruzione), Alberto Vignoli (Ambiente), il Parroco (Parrocchia Sacro Cuore), don Gianni Gasperini, don Jonek, della parrocchia Santa Madre di Dio di Fornaccelle, don Gildas della Parrocchia di S. Maddalena de’ Pazzi di Bagnolo, la Coordinatrice delle attività educative e didattiche delle Scuole di Montemurlo e Ferruccia, Silvia Innocenti; le Maestre delle Scuole di Montemurlo e Ferruccia; la Superiora Suor Noel con le Sorelle delle Comunità di Montemurlo; Ancelle delle Comunità di Lugo, Firenze, Cutigliano; Genitori dei bambini che frequentano le nostre scuole; tanti Montemurlesi Amici, ex alunni…
Alle 16:00, nella Chiesa del Sacro Cuore la Santa Messa, celebrata dal Parroco, presenti tutti i bambini del Catechismo.
18 maggio 2023 alluvione: verso le 5 del mattino, l’acqua dei fiumi Senio e Santerno ha raggiunto anche il centro di Lugo: l’acqua per le strade ha raggiunto anche un metro di altezza. Nel nostro Istituto l’acqua (e il fango = argilla) è entrata da Corso Garibaldi, da Via Biancoli e da Via Emaldi (dai 30/35 cm fino al metro) allagando TUTTO il pianterreno.
“O Ancelle del Cuore di Gesù Agonizzante ponetevi davanti agli occhi e meditate giorno e notte l’umiltà, la sollecitudine e la carità con cui il vostro Sposo, sotto l’immagine del Buon Pastore, si adoperò senza posa per la salvezza delle anime. Anche voi, ricopiando in voi stesse il suo spirito, con amore, con tenerezza, con sollecitudine di madri e con umiltà di ancelle adoperatevi a fare in ogni maniera il bene delle figliuole che la divina provvidenza vi affida. Scolpitevi profondamente nell’anima che maggiore corrispondenza di questa non potreste realizzare e maggiore riparazione non potreste recare al Cuore di Lui, tenerissimo Padre e Pastore, che diede la vita per tutte e ciascuna delle sue amate pecorelle”.
(M. Morelli, Lo spirito delle Ancelle, cap. X).