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Cento anni di servizio a Bagnara di Romagna delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante

Autore: Parrocchia dei SS. Giovanni Battista e Andrea Apostolo
I Edizione: 2012

«La testimonianza attenta, storicamente ben documentata, sulla presenza delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante a Bagnara di Romagna promossa da un gruppo di bagnaresi con la collaborazione del dott. Franco Poggi, che ha portato alla pubblicazione di questo testo, rivela cuore e intelligenza altamente sensibili e attenti all’importanza fondamentale della presenza e dell’opera educativa delle suore del Paese».
(di Madre Celestina Turci, Superiora generale)

«Le Ancelle del Sacro Cuore svolsero quindi una funzione sociale primaria, in cui la formazione della persona era curata sotto tutti gli aspetti e non veniva ridotta al puro addestramento, perché esse erano delle vere educatrici, formate spiritualmente e civilmente».
(di Tommaso Ghirelli, Vescovo di Imola)

«Da quel lontano 1912 si sono sviluppati e succeduti eventi di portata storica e di straordinaria rilevanza: due guerre mondiali, inframmezzate da un ventennio di oscurità per la vita democratica, una ricostruzione post bellica e, per effetto di essa, un benessere largamente diffuso nella nostra popolazione.
Durante tutto questo arco temporale, le nostre suore hanno vissuto al fianco dei bagnaresi, ricoprendo un ruolo che non si è mai limitato solo al mero assolvimento del loro mandato religioso, ma hanno rappresentato un punto di riferimento importante per la vita civile del paese, in particolar modo per la gestione della scuola materna, che noi, meno giovani, continuiamo a chiamare “la scola dal sor” (la scuola delle suore)».
(di Angelo Galli, Sindaco di Bagnara di Romagna)

«Pensando a 100 anni di presenza di una comunità parrocchiale mi viene in mente la metafora del cammino: “Ricordati di tutto il cammino che il tuo Dio ti ha fatto percorrere”. Come un tesoro è il cammino vissuto insieme, i volti incontrati sulle strade della vita, le mani strette, le storie ascoltate, le gioie e sofferenze condivise… l’ accoglienza e il bene che abbiamo ricevuto e riceviamo. Quanta fraternità, amicizia e collaborazione sperimentata con i sacerdoti, nel desiderio di divenire quella Chiesa che il buon Pastore agonizzante, offrendo la sua vita, raduna, accompagna, ama. Tutto questo conduce ad innalzare la lode e la gratitudine al Signore che ha guidato con amorevole cura e fedeltà la presenza delle suore nella nostra comunità».
(di Don Francesco Bonello, Arciprete di Bagnara di Romagna)

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