Skip to content

Suor Leopolda Pistolozzi

Suor Leopolda, al secolo Liliana Pistolozzi, è nata a Ponte Sestaione di Cutigliano (PT) il 1° agosto 1920 e qui frequenta le classi elementari.

Dalla mamma apprende l’arte del ricamo e l’attenzione verso il prossimo.
All’età di 19 anni entra nell’Istituto Ancelle Sacro Cuore di Lugo (RA) dove dedicherà tutta la sua vita allo studio e all’insegnamento.

Muore a Lugo il 21 gennaio 2010.

EDUCARE È…
DONO DI VERITÀ, SPERANZA E AMORE
(ricordo e documenti di una persona che questo dono ha ricevuto)

Libro nato dalla collaborazione di Mario Frontali e Rosanna Rubini, che raccoglie il diario di suor Leopolda, le sue meditazioni, le frasi che hanno segnato le sue giornate, disegni, schizzi, poesie e preghiere; note di una melodia dell’anima che scaturisce quotidianamente dall’incontro con lo Sposo divino.

 

«La totale consacrazione al Signore fin dalla giovinezza e la forte volontà di Suor Leopolda di essere “Ancelle del Sacro Cuore” ha segnato il suo vivere quotidiano caratterizzato da:
LA DISPONIBILITÀ alla persona ed alla sua vicenda umana di sofferenza e gioia, a compimento delle parole del Signore Gesù “Quello che avete fatto ad uno di questi piccoli l’avete fatto a me”;
LA GRATUITÀ NEL SILENZIO… per Gesù… offerto a quel Sacratissimo Cuore, con lo stile di Cristo;
L’OFFERTA TOTALE: ad imitazione del Suo Sposo e Signore ha condiviso anche l’esperienza del “chicco di grano” che soffre e muore ma porta in seguito molti frutti che sono l’insieme di valori, di bene che hanno guidato, nutrito la vita di quanti hanno beneficato del suo servizio».

(Don Gabriele Ghinassi)

16/12/1958

L’oro è il simbolo di nobiltà, di fede e d’amore.
Se voglio preparare a Gesù una culla d’oro devo compiere con fedeltà e grande amore i miei dovei: studio e disciplina; non per paura o per vanità, ma perché il Buon Dio vuole questo da me.
Oggi mi eserciterò particolarmente a compiere il mio dovere col sorriso sulle labbra.

Senza data

Cercherò di pensare più spesso al fine per cui Dio mi ha chiamato alla vita: conoscerLo, amarLo, servirLo quaggiù e goderLo poi nello splendore dei Cieli, dove tutto sarà verità e amore.
Vivo io veramente in modo da raggiungere il mio fine?
Proposito: cercherò di studiare con più amore la religione per conoscere meglio Dio.

13 marzo 1984

… spero almeno che ancora Ti piacciano le cose belle della vita: i boschi profumati, i fiori, il mare, i gabbiani e soprattutto il sorriso dei tuoi figli.
Finché si è capaci di stupirsi e di amare non si diventa vecchi, ma si rimane “in quella stagione della vita in cui si passa di stupore in stupore, di scoperta in scoperta, di domanda in domanda” Ti auguro, … di mantenere a lungo questa fisionomia interiore di fanciulla appassionata e son certa che, in tal modo, donerai ai tuoi cari un immenso tesoro esistenziale…

6 marzo 1995

Cosa importa se
sono un deserto?
Splende il sole
brillano le stelle,
canta il mare,
sorridono i fiori,
non importa
se io sono il deserto.

Torna su