Autore: Alere Flammam
Edizione: Numero Unico, 6 giugno 1997, Solennità del Sacro Cuore
Rileggere i Fondatori
Il presente Numero Unico contiene le omelie e gli incontri comunitari tenuti da Padre Cristoforo Bove, ofmconv, Relatore delle Cause di Beatificazione dei SdD Marco Morelli e Madre Margherita Ricci Curbastro, in occasione della consegna, a Lugo e a Roma, del Vademecum: Ascolta, Figlia… il Padre e la Madre ti parlano.
“[…] Ringrazio moltissimo Suor Ancilla e Suor Donatella perché so quanto è costato anche di fatica e di “sudate carte”, questo strumento, che ora abbiamo tra le mani. Approfitto di questo momento per esprimere un grazie anche alle Sorelle che hanno contribuito con il loro lavoro, in questi anni, a raccogliere gli scritti dei Fondatori e quindi a preparare quello che adesso stiamo raccogliendo. Ringrazio Suor Norberta e Suor Lina che sono qui tra noi: attenta, meticolosa nella ricerca la prima, tutta fuoco nello scrivere e nell’organizzare iniziative nel Centenario dell’Istituto e nel Processo dei Fondatori, la seconda.
Richiamo volentieri anche la nostra cara Suor Riccardina. Mi permetto, così, di fare una sottolineatura: Suor Riccardina ha lavorato proprio in maniera indefessa agli scritti dei Fondatori per raccoglierli, per suddividerli; ma vorrei che di lei ci rimanesse nel cuore la sua dimensione di “umiltà dolce e silenziosa”. […] Suor Riccardina ha lasciato questa scia di santità, in particolare attraverso l’umiltà e la carità tutta evangelica: era presente a tutto e a tutte, poi era come se non ci fosse più, perché non raccoglieva mai, non aspettava da nessuno né elogio, né approvazione.
Di Suor Giustina mi piace sottolineare il suo amore alla bellezza, che ha concretizzato nelle poesie, che ci ha lasciato, nel canto e nella “finezza” con cui curava le nostre liturgie e i nostri cori, sia in Cappella sia in teatro con i giovani. Suor Giustina aveva anche uno spiccato gusto artistico che esplicava nel disegno e nel ricamo”.
(Parole di ringraziamento di Madre Celestina Turci)